L’ultimo cristallo

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La serie reportage con Enrico Brizzi: un’escursione sul ghiacciaio della Marmolada, simbolo degli effetti globali di un clima in continuo mutamento

Nell’estate 2023 in Italia si è superato il record europeo dello zero termico e le continue ondate di calore hanno fatto raggiungere temperature eccezionali sui ghiacciai alpini, portando anche la Marmolada, la montagna più alta delle Dolomiti, a toccare picchi di 14,3°C, la temperatura più alta mai registrata negli ultimi dieci anni.

Per restituire una voce al ghiacciaio, vittima silenziosa dell’innalzamento delle temperature, e comprendere gli impatti ambientali e socioeconomici dei cambiamenti climatici, Chora Media ha realizzato ‘L’ultimo cristallo’, un reportage sotto forma di serie podcast in collaborazione con la multiutility Gruppo Hera.

Nel corso di cinque episodi di 20 minuti circa, lo scrittore bolognese e grande camminatore Enrico Brizzi affronta un percorso di suoni e luoghi fino alla vetta più alta delle Dolomiti, Punta Penia, a 3.342 metri di altitudine.

Il racconto in presa diretta lungo il cammino si alterna con momenti di approfondimento in compagnia di esperti per comprendere la storia del ghiacciaio, gli effetti del surriscaldamento globale in quota e le ripercussioni a valle. E per focalizzare l’attenzione su possibili strategie di mitigazione e adattamento, come la riduzione delle emissioni climalteranti, e sull’importanza di ripensare il rapporto con l’ambiente e di adottare, anche i singoli individui, comportamenti sempre più sostenibili, per fermare le cause della scomparsa dei ghiacciai e avere un impatto positivo sui cambiamenti già in atto.

I singoli episodi

Ep. 1 – Fino ai piedi del gigante

Enrico Brizzi parte da Milano in direzione Canazei in Val di Fassa. Terra ladina ai piedi della Marmolada e del suo ghiacciaio. Scenari alpini di abeti rossi, prati e torrenti, disegnano i paesaggi che si aprono alla sua vista, mentre lascia la pianura e si avvicina alle Dolomiti. Ma delle grosse cicatrici segnano i versanti di queste valli: sono i segni di Vaia, la tempesta che nel 2018 ha abbattuto 42 milioni di alberi e causato miliardi di euro di danni. Di quegli eventi, e di cosa significhi vivere la bassa valle nel pieno della crisi climatica, se ne parla insieme a Sara e Fabio, due giovani agricoltori locali. Con la climatologa Serena Giacomin si traccia invece un quadro scientifico per comprendere appieno cosa sta succedendo alla Marmolada, alle Dolomiti e a tutte le nostre Alpi.

Ep. 2 – La forma dell’acqua

L’acqua, risorsa alla base della vita, fondamentale per l’agricoltura, è usata anche per produrre energia. Partendo dal piccolo lago Fedaia, Enrico si muove verso il ghiacciaio della Marmolada: dall’acqua liquida del lago, verso l’acqua solida del ghiacciaio. Sono proprio le vicende di questo lago, ridotto all’osso durante la siccità della primavera-estate 2022, che forniscono lo spunto per parlare con il presidente dell’Associazione nazionale dei consorzi di bonifica Francesco Vincenzi e l’ingegnera ambientale Annalisa Corrado dell’importanza dell’acqua delle montagne anche per le attività in pianura: dalla produzione idroelettrica all’irrigazione dei campi. Lo storico custode della centrale elettrica alimentata dal lago Fedaia, Attilio Bressan, racconta come ha visto cambiare il lago nel periodo più difficile di cui lui abbia memoria.

L’altitudine aumenta, cambia il paesaggio insieme alle forme di vita che popolano la montagna. Stiamo entrando nel regno dei ghiacci.

Ep. 3 – Il popolo del ghiaccio

Enrico e il resto del gruppo arrivano di fronte a quel che resta dei rifugi che per lungo tempo hanno accolto gli escursionisti a metà del tragitto verso la cima: il Pian dei Fiacconi, distrutto da una valanga, e il rifugio Ghiacciaio, chiuso perché, a causa delle alte temperature, aumentano i rischi per la sicurezza. L’ex gestore di Pian dei Fiacconi, Guido Trevisan, ricorda come il suo sogno di creare un luogo di accoglienza in armonia con l’ambiente circostante sia andato distrutto in pochi secondi a causa della valanga venuta giù nel dicembre 2020. Il glaciologo Anselmo Cagnati, invece, ci spiega cosa sono le valanghe e che rapporto hanno con il clima che cambia. La montagna va rispettata anche nella sua durezza, lo sanno bene l’alpinista Anna Torretta e lo storico soccorritore della Marmolada, Attilio Bressan, che ci raccontano come sia cambiata nel tempo l’arrampicata e i rischi dell’alpinismo.

Ep. 4 – Quando la montagna grida

Scalare una montagna vuol dire lasciare a valle ansie e paure. Si arriva in cima per perdersi nella serenità e nella soddisfazione di un’impresa, e contemplare la grandezza della natura che ci circonda.

A volte però accade l’eccezione. La paura ci insegue anche quando siamo quasi arrivati, anche quando dovrebbe lasciare il posto alla leggerezza.

Il gruppo si muove seguendo una traccia che attraversa il ghiacciaio in diagonale. Lungo il cammino si scorgono i resti del primo rifugio, oramai irraggiungibile, e si sente l’eco di quanto avvenuto il 3 luglio 2022. A causa del caldo anomalo, una mole di ghiaccio di migliaia di tonnellate si è staccata dalla vetta della montagna e ha travolto le persone che si trovavano lungo la stessa via che sta percorrendo Enrico Brizzi. Per ricordare quei momenti c’è Elisa Dalvit, superstite di quella tragica domenica d’estate.

Ep. 5 – La vetta e il futuro

Il gruppo arriva in cima alla Marmolada, a Punta Penia, la vetta più alta delle Dolomiti. Il viaggio di Enrico Brizzi si conclude con l’incontro con Carlo Budel, il gestore del rifugio Capanna Punta Penia noto ai più come la ‘sentinella delle Dolomiti’. Ma il regno del ghiaccio fa trascendere e travalicare i confini della nostra vista. Il pensiero vola oltre la Marmolada, le Dolomiti, le Alpi e arriva fino ai ghiacci più grandi e antichi del pianeta, quelli che nel remoto Antartide custodiscono segreti vecchi centinaia di migliaia di anni. A fare da guida è Chiara Montanari, ex capo spedizione alla base Concordia, centro di ricerca scientifica nel continente più estremo e meridionale del mondo.

Poi, arriva la sera in rifugio e le nuvole coprono le stelle. Ripensando a tutte le persone incontrate, Enrico tira le somme di questo viaggio, immagina il futuro che attende le nostre Alpi e il resto del mondo, riflettendo sulle azioni che possiamo mettere in campo per tutelare questi ambienti preziosi e unici.


Brizzi (credit Sara Vago)

Credits

‘L’ultimo cristallo’ è una serie podcast di Chora Media scritta da Simone Clemente e Antonella Serrecchia, con il supporto redazionale di Matilde Quarti.

I fonici di presa diretta sono Emanuele Bunetto, Angelo Farris, Alessio Fornasiero, Andrea Garofalo, Fabio Lenzi. I fonici di studio sono Lucrezia Marcelli, Luca Possi e Alessandro Azzali. La post produzione e il montaggio sono di Andrea Girelli, Aurora Ricci, Emanuele Moscatelli e Guido Bertolotti. La supervisione del suono e della musica di Luca Micheli.

La senior producer è Anna Nenna. La cura editoriale è di Sara Poma. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e Universal Music Publishing Ricordi srl.

Chora Media

Chora Media è la podcast company italiana fondata nel 2020 da Guido Maria Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi che la dirige. Racconta storie autentiche, nuove prospettive e punti di vista, dando voce a talenti consolidati e scoprendone di nuovi, sempre in un’ottica di multiformat e multipiattaforma. Al suo attivo ha più di 141 serie pubblicate e più di 2.100 episodi, con ascolti medi mensili che si attestano intorno ai 3 milioni (con più picchi di 4,2 milioni di ascolti).