Sigfrido Ranucci (Foto Ansa)

Top social programmi informazione tv: Ranucci e Zoro in vetta. Rivincita dei tg

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In un mese pieno di film di Natale e a ridotta competizione commerciale tra le reti, si abbassano le performance social dei principali brand d’informazione tv. E tornano in auge i tg.
D’attualità le scaramucce con l’opposizione del governo Meloni, alle spalle, ma non dimenticato, rimane il caso di Giulia Cecchettin. Ma è la vicenda Balocco/Ferragni a influenzare l’andamento online di commenti e news

Un dicembre caratterizzato dal lungo ponte dell’Immacolata e poi, terminata la cosiddetta stagione commerciale, da una diminuzione bilanciata della competizione televisiva. Hanno ‘mollato’ un po’ sia Rai, che Mediaset, nonché WBD e La7. Un fenomeno di progressiva riduzione dell’offerta d’informazione ha riguardato sia i programmi di approfondimento di prima serata che il day time, con un parziale allentamento della tensione sia sul terreno delle notizie di cronaca che su quelle riguardanti la politica.

Ferragni e il pandoro

Prima di Natale, il caso della finta beneficenza di Chiara Ferragni con il pandoro Balocco (vicenda poi estesasi ad altri contenuti e prodotti ‘spinti’ dalla reginetta dei social) ha occupato lo spazio che per buona parte di novembre era stato contrassegnato dalla tragedie legate alle violenze sulle donne e al femminicidio di Giulia Cecchettin, alla terribile e sanguinosa guerra in Palestina, con a fine mese – più leggere – le polemiche sul ministro Francesco Lollobrogida che aveva fermato il treno a Ciampino.

Nell’ultimo mese del 2023, il racconto dell’attualità ha toccato temi meno drammatici e rilevanti. Negli spazi d’informazione d’approfondimento, altro segnale di più contenuta intensità e partecipazione emozionale, è tornato anche il generale Roberto Vannacci, protagonista a settembre.
I malanni di stagione, comprese le otoliti di fine anno della premier Giorgia Meloni, sono stati un altro argomento oggetto di dibattito e commento, assieme a quello della lievitazione dei casi di covid e d’influenza.

In questo contesto meno emergenziale del solito e con la penetrazione del mezzo e la produzione di post delle redazioni social dei programmi tv d’informazione che sono fisiologicamente diminuiti rispetto al mese precedente, la graduatoria stilata per Primaonline.it da Sensemakers fa registrare qualche tipica variazione stagionale delle performance. Nella top 15 di dicembre sono di molto aumentate le presenze dei Tg, diminuite quelle degli altri titoli.

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Report non demorde

Premia anche a dicembre interpretare un ruolo di coerente e costante opposizione al governo di centro destra. Nelle settimane di dicembre non ha abbassato troppo il tiro la redazione di Sigfrido Ranucci. E sull’inerzia, pur andando presto in pausa, non ha perso posizioni neanche la compagnia di Diego Bianchi. Nelle prime due posizioni del ranking del mese si confermano così il programma di Rai 3, ‘Report’, e ‘Propaganda Live’ su La7.
Ranucci cala però dalla soglia di 1,5 milioni di interazioni raccolte a novembre alle 670mila di dicembre (-48%). Meno marcata risulta la contrazione di video views: da 4,7 milioni a 4,4 milioni. ‘Propaganda’ invece passa da 724mila interactions a 389mila (-46%), con le video views in flessione da 2,8 milioni a 1,1 milioni.

Ha guadagnato invece una posizione, pur flettendo, conquistando il terzo gradino del podio, il programma di David Parenzo ‘L’Aria Che Tira’, ma con una flessione generalizzata tanto nelle interazioni (-42%) quanto nelle video views (-22%).
A trainare i volumi del programma del day time de La7 è stato prevalentemente TikTok sia sulle interactions che sulle visualizzazioni. Il video che ha totalizzato maggior views è un meme su Vittorio Feltri.

La classifica dei tg: Tg3 davanti a Tg1 e TgLa7

I veri protagonisti del mese sono stati soprattutto i profili social dei telegiornali, con il Tg 3 che ha conquistato la quarta posizione, nonostante il leggero calo rispetto a novembre (-10%). Il contenuto più performante, in questo caso, riguarda un video su Facebook che riporta in luce il tema della legittima difesa. Le news della terza rete sono state quelle che, in assoluto, hanno prodotto il maggior numero di video views, anche se con un calo dal 11,5 a 10,5 milioni di visualizzazioni.
Dopo l’ingresso del mese scorso, è rimasto in classifica anche a dicembre il Tg1, al quinto posto. Si tratta di uno dei pochi programmi d’informazione a crescere nel mese in termini di video views con un +122%. Il raddoppio delle pubblicazioni ha sicuramente aiutato questo slancio; contenuto più performante in visualizzazioni un video Facebook relativo al caso Balocco-Ferragni.
In settima posizione si è collocato il TgLa7 di Enrico Mentana, in flessione quasi naturale in un mese che non ha richiesto una mobilitazione speciale.

Rai3 torna al comando, pari La7 e Rete4

In termini di costellazioni di brand, alla fine Rai3 a dicembre è tornata in testa per numero di presenze, potendo annoverare cinque titoli (oltre a quelli già citati anche il Tgr Veneto, ‘Blob’ ed il Tgr Friuli Venezia Giulia) con la leadership di Ranucci in bella vista.
Leader a novembre, nel mese successivo La7 ha schierato nella top 15 ‘solo’ 4 brand: oltre a quelli citati anche ‘In Altre Parole’ di Massimo Gramellini.
Così pur non avendo alcun titolo sul podio, ha fatto pari in classifica Rete4, con ‘Fuori dal coro’ al settimo posto, ‘Quarta Repubblica’ al nono, ‘Stasera Italia’ al decimo, ’E’ Sempre Cartabianca’ al quattordicesimo.

Best performing post. ‘Report’ vince in due piattaforme su tre.

I titoli di Rai3 dominano anche nelle top cinque dei best performing post veicolati da Facebook, Instagram e X. ‘Report’ rimane primo su due delle tre piattaforme social (Instagram e X), mentre il Tg3 prevale su Facebook.

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Sulla più giovane delle piattaforme di Meta, notiamo come i programmi nella Top5 rimangano gli stessi del mese scorso pur con un cambio nell’ordine del ranking: stavolta l’ordine di arrivo mette in fila Ranucci, Zoro, David Parenzo, il Tg1 di Chiocci e quello di Mentana. Anche all’interno di questa classifica, come per quella della Top 15, si evidenzia il tendenziale calo in valore assoluto delle interazioni, trasversale alle diverse piattaforme. Il contenuto più forte, con 402mila interazioni, riguarda ‘Report’ e la vittoria di Ranucci del Premio Nazionale per l’Impegno Civile Marcello Torre 2023.

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