Da Cruciani a Carofiglio, il successo del Consiglio nazionale della Fabi

Condividi

È stato un successo, sotto tutti i punti di vista. Per i temi trattati, per i confronti interni e i dibattiti, e per i grandi ospiti intervenuti agli East End Studios di Milano. Soprattutto, per la capacità della Fabi, primo sindacato dei bancari in Italia, di realizzare un evento lungo ben quattro giorni ricco di contenuti, mixando intelligentemente momenti più seri e riflessivi a lampi di puro divertimento. Sul palco del 128° Consiglio nazionale della Federazione autonoma bancari italiani, durante i lavori dal 9 al 12 gennaio, si sono alternati sindacalisti, esponenti del mondo bancario, accademici, giornalisti ed editorialisti, scrittori e grandi personaggi dello spettacolo. In platea, più di 2mil a persone, molte addirittura in piedi.

Del resto, il segretario generale, Lando Maria Sileoni, ha messo in piedi uno spettacolo imperdibile, a cominciare dall’apertura affidata all’attore Stefano Massini con un emozionante monologo a difesa delle donne. Tra gli altri super ospiti: Gianrico Carofiglio che ha parlato del ruolo della rappresentanza, Donato Masciandaro (Università Bocconi), l’esperto di geopolitica Dario Fabbri. Senza dimenticare la presenza di esponenti del mondo politico, come il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione lavoro del Senato, che, interessato dalla Fabi, ha aiutato a trovare la soluzione alla questione dei fringe benefit dei mutui dei bancari. E poi: la presidente di Consumatori Attivi Barbara Puschiasis, il direttore di Wall Street Italia Leopoldo Gasbarro e l’editorialista di Repubblica Francesco Manacorda che hanno discusso di politica monetaria e tassi d’interesse con Masciandaro. Di intelligenza artificiale, poi, hanno parlato Ilario Alvino (Università La Sapienza), il vicedirettore esecutivo di Radio24 Sebastiano Barisoni, l’esperto Luca Di Bartolomei (Atlas) e l’influencer Eleonora Viscardi.

Giuseppe Cruciani e Nicola Porro hanno dato letteralmente spettacolo con la loro classica “Zanzara nella Zuppa”: 40 minuti di rassegna stampa irriverente in cui il conduttore di Radio24 si è superato con la preghiera, rivolta a Silvio Berlusconi (diventata virale sui social), al fine di far ritirare un disegno di legge di Forza Italia volto a rendere obbligatori i “doggy bag” nei ristoranti italiani. Prima di confrontarsi sul lavoro per i giovani con le giornaliste Hoara Borselli e Sara Manfuso, Cruciani e Porro non hanno risparmiato nessuno: tra altri, hanno attaccato Fedez e Chiara Ferragni, Paola Cortellesi, Elon Musk, il presidente argentino Javier Milei. A moderare tutti i 16 dibattiti hanno pensato Giuseppe De Filippi (Tg5), Jole Saggese (Class Cnbc), Francesco Vecchi (Canale5), Andrea Pancani (Coffee Break La7) e Frediano Finucci (TgLa7) supportati da Cristina Casadei del Sole24Ore e Rita Querzè del Corriere della Sera. Il giornalista Roberto Arditti (Formiche), la sondaggista Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), Giovanni Orsina (Luiss), Massimiliano Valerii (Censis) si sono confrontati sulle elezioni europee, mentre lo scrittore Michele Brambilla e Manuela Donghi (Giornale Radio) hanno partecipato all’ interessante dibattito con Fabbri sugli effetti economici delle guerre. E poi il gran finale. Perché sul palco della quattro giorni dal titolo “Nothing about us, without us, is for us: contratto 2023” c’è stata anche la rivelazione della “belva” Sileoni, con il segretario generale della Fabi intervistato da Francesca Fagnani: un’ora di domande, anche personali, che hanno consentito di far conoscere a dirigenti sindacali e non solo, il leader della più grande sigla del mondo bancario del Paese. Il rinnovo del contratto nazionale della categoria, che ha portato ad un aumento medio della retribuzione dei dipendenti degli istituti pari a 435 euro mensili, è stato oggetto di confronto tra i rappresentanti dell’Abi Ilaria Maria Dalla Riva e Stefano Bottino con i segretari generali di tutte le organizzazioni sindacali. Tanti, a seguire, i dibattiti con i rappresentanti delle relazioni sindacali dei principali gruppi bancari del Paese (Intesa, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Bper, Banco Bpm, Credit Agricole Italia, Nexi, Mediocredito Centrale, Bnl Bnp Paribas) e con i vertici di Federcasse (l’associazione del credito cooperativo).

Un evento unico, insomma, uno show curato in tutti i dettagli dallo staff della comunicazione Fabi diretto da Francesco De Dominicis. Entusiasti gli ospiti, in particolare Carofiglio, Massini, Cruciani, Porro, Fagnani, Borselli, Manfuso, Pancani, Vecchi, De Filippi, Saggese, Finucci, tutti sorpresi dall’organizzazione impeccabile e dalla presenza di tantissime persone, arrivate da tutta Italia, in platea per tutti i giorni dell’evento: come dire che la Fabi ha battuto pure i saldi e lo shopping a Milano. L’aspetto mediatico è stato come sempre di alto livello: tanti i giornalisti in sala stampa, che hanno garantito una copertura a tappeto. Radio, tv, quotidiani, web. Tutto disponibile sul sito internet dedicato all’evento consiglio128.fabi.it. Articoli su Sole24Ore, Mf Milano Finanza, Corriere della Sera, Repubblica, interviste su Radio24, Class Cnbc, Rai Tre, RaiNews24. Totale la copertura delle agenzie di stampa con lanci di Ansa, Agi, Radiocor, LaPresse, AdnKronos, Askanews, Italpress e Reuters.