Campagna di comunicazione e rebranding: Roma Capitale promuove Musei in Comune

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Per valorizzare la ricchezza del patrimonio museale di Roma Capitale, ma anche per presentare l’accessibilità di un’offerta che spazia dai musei archeologici, d’arte moderna, contemporanea, offerta scientifica, il comune di Roma ha deciso di lanciare una campagna multisoggetto di promozione dei Musei in Comune, il brand sotto cui si raccoglie tutta l’offerta artistica e culturale, con un’immagine rinnovata.

Quattro M

La veste grafica è essenziale e pone al centro la nuova identità visiva nella quale si sovrappongono le immagini di quattro Musei a formare una M, ognuna a rappresentare le 4 diverse tipologie di Musei cittadini: i Musei Capitolini per l’archeologico, il Napoleonico per l’arte Moderna, il Museo Carlo Bilotti per il contemporaneo, la sala del Planetario per i musei scientifici.
Quattro M di colori diversi che si intrecciano tra loro, creando una struttura che sintetizza visivamente le quattro tipologie dei musei: rosa per gli archeologici, viola per quelli di arte moderna, verde per l’arte contemporanea e arancione per i musei scientifici.
Quattro tonalità che emergono singolarmente nella declinazione del logo di ogni museo, identificandone la tipologia e che verranno ripresi nella campagna multisoggetto che racconterà, una per una, le diverse anime dei tanti musei cittadini.

La campagna ha come slogan “La varietà ci rende unici” che e vuole sottolineare la molteplicità dei musei e delle collezioni, uniti in un sistema unico e riconoscibile.

Rebranding nel 2024

Direttore creativo Alessandra Meneghello, ideata e prodotta da Zétema, società partecipata al 100% da Roma Capitale che opera nel settore Cultura, la campagna, supportata dai canali social istituzionali, è ben visibile anche sugli schermi Led delle pensiline dei bus e su quasi 200 schermi diffusi su tutto il territorio cittadino.
Per il 2024 è previsto il rebranding, con la nuova veste grafica di tutti i siti museali, oltre al lancio dedicato alla Roma MIC Card – la card che consente con 5 euro di accedere gratuitamente per un anno a tutti i siti archeologici e musei del Sistema – ripresentata con colore giallo fluo per evidenziare il carattere energico, vivace e inclusivo dell’intero sistema.