“La comunicazione digitale sta modellando l’opinione pubblica”. SocialData presenta una ricerca su “La società italiana raccontata dalle conversazioni web e social”

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Come sta cambiando la nostra società? Quali sono le preoccupazioni, i sentimenti e le speranze degli italiani? È a queste domande che risponde l’analisi “La società italiana raccontata dalle conversazioni web e social. Sentimenti e preoccupazioni di un Paese in costante movimento”, messa a punto da SocialData, società specializzata nell’analisi dei dati, che sarà presentata domani alle 9 presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica.

Uno studio che affronta domande fondamentali su come evolvono i sentimenti, le preoccupazioni e le speranze degli italiani, fornendo una panoramica dettagliata basata sulle conversazioni web e social del 2023.

Dati che offrono lo spunto per una riflessione che sarà affrontata nei panel dei giornalisti e dei politici quali Luca Ciriani, Adolfo Urso, Francesco Boccia, Maria Elena Boschi, Paola Frassinetti, Emanuele Prisco e il presidente del Senato Ignazio La Russa. È stato il campionato di calcio il tema in grado di produrre il maggiore volume di interazioni sui social nel 2023: circa 2,8 miliardi, considerando pubblicazioni originali, interazioni, commenti e condivisioni. A seguire emergono nette le preoccupazioni degli utenti riguardo il tema sicurezza con 1,8 miliardi di interazioni, ma anche la partecipazione sui temi riguardanti la politica con 1,6 miliardi di interazioni.

Il premier Giorgia Meloni è il politico che genera il maggior interesse del 2023: sono, infatti, oltre 253 milioni le interazioni generate nei contenuti che la menzionano esplicitamente. Dietro di lei Matteo Salvini con 70,5 milioni di interazioni e Elly Schlein con 47,6 milioni. Tra gli altri politici italiani che generano interesse nei canali social e web troviamo Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Antonio Tajani, Emma Bonino e Nicola Fratoianni, tutti con un significativo numero di interazioni che riflette il loro impatto nel dibattito pubblico durante l’anno. Il lavoro è tra i bisogni sociali più citati su web e social dagli italiani. Nel periodo oggetto della ricerca sono stati rintracciati oltre 11 milioni di contenuti che menzionano il tema specifico. La rabbia è l’emozione più rilevante e riguarda il 31% dei post analizzati. Anche la sicurezza è tra i bisogni sociali più citati con significative interazioni relative ai temi del femminicidio, delle molestie e dello stalking ma anche ai furti, alle rapine e alle aggressioni. Dati che riflettono la preoccupazione degli italiani per la sicurezza e mostrano l’importanza di questi temi nel dialogo pubblico e nel dibattito online.