I dati Socialcom raccontano le discussioni che hanno coinvolto gli italiani nel 2023.
Meloni e Salvini i politici più citati
Tantissimo calcio, politica, i rincari, la scuola e poi Sanremo, le guerre e il cambiamento climatico. Sono, i temi di cui gli italiani hanno discusso di più sui social nel 2023, con un sostanziale ma solo apparente parallelismo con la gerarchia delle notizie di cui danno conto i media.
Lo ha verificato ‘La società italiana raccontata dalle conversazioni web e social. Analisi, dati e statistiche di un Paese in costante movimento’, il rapporto annuale realizzato da SocialData e presentato al Senato, in Sala Zuccari.
I dati fotografano i cambiamenti in corso nella società, tra preoccupazioni, sentimenti e speranze. Quasi facendo, come ha evidenziato Paolo Mieli commentando i risultati, “il primo sondaggio su quello di cui veramente parlano le persone. In cui le informazioni che raccogliamo sono disponibili in modo indiretto e non filtrato, senza che i soggetti sappiano di essere ‘intercettati'”.
La-societa-italiana-raccontata-dalle-conversazioni-Web-e-Social_DEF_compressed-compressoCalcio in cima. Ma la politica interessa ancora
Il campionato di calcio è il tema in grado di mobilitare maggiormente gli utenti social: nel 2023 sul tema sono state rintracciate oltre 2,8 miliardi di interazioni ai post, considerando interazioni, commenti e condivisioni.
Completano il podio dei temi più discussi reati e sicurezza (1,8 miliardi di interazioni), e politica e governo (1,6).
La sicurezza in particolare è presente con 9,6 milioni di contenuti nel 2023. Eppure all’interno di questo “sentiment” la questione femminicidi, delle molestie e dello stalking ha provocato “solo” 54 milioni di interazioni, rispetto ai 175 milioni attribuiti alla questione dei furti, delle rapine e delle aggressioni e ai 99 milioni per gli omicidi.
Anche sul tema del lavoro rispetto agli 11 milioni di contenuti e gli 1,5 miliardi di interazioni, la stragrande maggioranza degli utenti si preoccupa soprattutto del valore degli stipendi, con 129 milioni di interazioni, rispetto alle questioni delle morti bianche (23 milioni) o della disoccupazione (20 milioni).
Cambiamenti climatici: cresce la preoccupazione
Gli utenti italiani sembrano molto attenti anche ai cambiamenti climatici: 789 milioni sono le interazioni registrate sui temi ambientali. Di queste oltre 338 milioni, evidenzia l’analisi, riguardano proprio il cambiamento del clima e i fenomeni atmosferici estremi, mentre 54 milioni si riferiscono ai temi della raccolta differenziata.
La politica
Tornando al capitolo più politico, nella gerarchia degli esponenti più citati svettano Giorgia Meloni (253 milioni di interazioni) e Matteo Salvini (70,5 milioni). Dopo di loro appare Elly Schlein (47,6 milioni).
Scorrendo la classifica, si posizionano poi Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Antonio Tajani, Emma Bonino e Nicola Fratoianni.
Approfondimento sulle elezioni europee di giugno, sulle quali si registra una forte polarizzazione da parte degli utenti (58%). Prevalgono le conversazioni orientate a destra (35%) rispetto a quelle orientate a sinistra (23%), mentre i temi principali riguardano economia (19%), cultura (16%), salute (10%) e immigrazione (8%).
Gli addii celebri
Dato interessante è quello relativo alle scomparse ‘celebri’: la morte di Silvio Berlusconi ha catalizzato sul web la somma di tutti gli altri 9 addii di personaggi famosi, superando di lunga anche quella del due volte presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Oltre 672 mila le conversazioni rilevate sulla scomparsa del Cav, con un volume sei volte maggiore rispetto alle conversazioni su Napolitano.
La notizia della sua morte, inoltre, è stata quella in assoluto più commentata nel mese di giugno.


















