Margherita Della Valle (foto Ansa)

Vodafone, Della Valle: in Italia interlocuzioni attive. Focus su creazione valore

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Mentre procede nelle operazioni in Spagna e Uk, nessun dettaglio sul mercato italiano dopo il no a Iliad: “interlocuzioni attive ma nessuna certezza”

“Avevo detto che dovevamo cambiare e lo abbiamo fatto”. L’ad di Vodafone, Margherita Della Valle, ha esordito così commentando con la comunità finanziaria i conti del terzo trimestre che il gruppo inglese delle tlc ha appena pubblicato. “Abbiamo focalizzato il nostro tempo e i nostri sforzi verso i nostri clienti, stiamo cambiando la nostra organizzazione per semplificare e anche apportando cambiamenti alle nostre operazioni per portare una crescita positiva e affidabile”, ha spiegato.

Gli asset italiani e non solo

La presentazione della trimestrale arriva a pochi giorni di distanza dalla comunicazione del ‘no’ all’offerta di Iliad sugli asset italiani del colosso.
Se per le operazioni avviate in Spagna e Inghilterra Della Valle ha confermato che si stanno registrando progressi, nessun dettaglio in più è emerso sulla situazione del mercato italiano.
“Stiamo esplorando diverse possibilita e facciamo progressi, ma su questo non posso fare qui commenti”, ha detto la manager sul tema, facendo il punto sulle operazioni di consolidamento avviate e quelle allo studio. Di fatto, però, senza aggiungere altro a quanto già detto nel gruppo nella nota di presentazione del bilancio. Dove si legge: “abbiamo confermato che stiamo esplorando opzioni per il consolidamento sul mercato in Italia con diverse parti. Non può esserci alcuna certezza che una transazione venga infine concordata”.
“Come abbiamo fatto in Spagna e Uk, noi ci focalizzeremo su quello che creeerà maggior valore e il miglior risultato ottenibile per i nostri azionisti”, ha puntualizzato comunque Della Valle.

I numeri del gruppo

Per quanto riguarda i numeri registrati da Vodafone, il terzo trimestre ha battuto le stime degli analisti. I ricavi organici dai servizi sono cresciuti del 4,7% a 9.383 milioni di euro. Il gruppo, si legge in una nota, prevede ancora un Ebitda rettificato dopo i leasing pari a 13,3 miliardi di euro e un flusso di cassa di 3,3 miliardi di euro.

In Italia, in particolare, Vodafone ha registrato la crescita della domanda ‘business’, mentre resta sotto pressione nel mobile.
Il terzo trimestre si è chiuso con ricavi da servizi in calo dell’1,3% (in linea con il secondo trimestre) “a causa della continua pressione sui prezzi nel segmento mobile value, parzialmente controbilanciata dalla forte domanda del Business per connettività di rete fissa e servizi digitali” si legge una nota del gruppo.
I ricavi del mobile sono scesi a 714 milioni (-4,8%) e quelli del fisso sono saliti a 343 milioni (+6,9%). Nel mobile la base di clienti attivi prepagati è diminuita di trimestre in trimestre, in parte riflettendo le azioni di repricing.
Il marchio secondario “ho”. ha continuato a crescere, con 36.000 nuovi clienti netti, e ora conta 3,2 milioni di clienti. Aumenta la concorrenza sul fisso e la base clienti di linea fissa è diminuita di 24.000 unità ma ha aggiunto 24.000 clienti di rete fissa wireless (riportati nella base clienti di telefonia mobile).
Vodafone Business è cresciuta del 7,5% (389 milioni di euro) trainata dalla buona domanda sia per la connettività fissa che per i servizi digitali, supportata in parte dal programma di voucher aziendali.