L’ex Fox Carlson intervista Putin su X. E la Russia potrebbe ripensare al blocco del social

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Con l’intervista il social di Musk ha dimostrato “neutralità nella diffusione dell’informazione”, dice il vice presidente della Duma

Dopo quasi due anni, X potrebbe rompere il muro di isolamento social in cui la Russia si è chiusa. Ad aprire una breccia l’intervista che il giornalista americano Tucker Carlson, trumpiano ed ex anchorman di Fox, ha realizzato con il presidente russo Vladimir Putin.

I numeri

Dal conflitto con Kiev, ai rapporti con la Nato e gli Stati Uniti, aprendo ad un possibile rilascio del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, alle rassicurazioni sulle intenzioni di Mosca di non invadere i paesi vicini, l’intervista ha superato le 100 milioni di visualizzazioni, con oltre 708.000 like epiù di 226 mila condivisioni.

La richiesta al Roskomnadzor

Ora, davanti al passaggio del contenuto sulla piattaforma social, Vladislav Davankov, vice presidente della Duma (la camera bassa del Parlamento russo) e candidato alle elezioni presidenziali del mese prossimo per il partito Gente Nuova, ha rivolto un appello al Roskomnadzor, l’ente di Stato che controlla i media perché rimuova la proibizione all’uso di X.
L’intervista di Carlson, dal suo punto di vista, avrebbe dimostrato la “neutralità” di X. “La linea del social mira alla neutralità nella diffusione dell’informazione”, ha affermato Davankov in una lettera ad Andrei Lipov, capo dell’ente. Rilevando anche come, con la politica del social sia cambiata dopo il passaggio di proprietà. “Elon Musk ha cambiato il nome. Hanno rimosso il 90% dei contenuti proibiti in Russia e rimosso il blocco agli account di funzionari di governo, ministri e organizzazioni”, ha aggiunto.