Sanremo unisce il Paese. Molise e Toscana al top, Trentino più tiepido

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Numeri da record per il Festival di Sanremo, con una abbastanza potente e indiscriminata forza lungo tutto lo Stivale ed un alto indice di coesione. La graduatoria stilata da OMG racconta il record del Molise, dove tre su quattro hanno guardato la kermesse canora, ma anche la più controllata passione del Trentino Alto Adige, dove comunque Amadeus porta a casa il 37,1%.

Amadeus va forte in tutta Italia, a conferma di quanto era già emerso già nelle passate edizioni. Oltre che il rilevante dato sull’ascolto giovanile – vicino su alcuni target all’80% – anche per la edizione numero 74 del Festival di Sanremo emerge una capacità di convincere e fidelizzare che va ben oltre il campanile e le latitudini. Risulta così molto alto l’indice di coesione della manifestazione. Lo conferma, tra le varie indicazioni, un’analisi del gruppo OmnicomMediaGroup realizzata per conto del quotidiano Libero.

Dall’analisi della seconda serata emerge che la regione più convinta nel seguire lo spettacolo condotto e diretto da Amadeus c’è il Molise, dove il Festival porta a casa addirittura il 76.1% di share medio.

Amadeus (foto Ansa)

A seguire la Toscana, che raggiunge il 64% di share; a chiudere lo speciale podio degli ascolti di Sanremo è la regione Puglia con il 63.7% di share.

La medaglia di legno tocca alla Sicilia (62%), il quinto posto al Lazio (61,2%) e il sesto ai padroni di casa della Liguria (60,8%), perfettamente in media complessiva. Appena sotto al 60% di share ci sono Marche (58,9%), Sardegna (58,2%), Campania (57,4%), Emilia Romagna (57,2%), Umbria (56,1%), a conferma di una maggiore forza al centro e al sud dello show. Ma non delude la Valle d’Aosta (55,7%) che fa meglio della popolosa e rilevante Lombardia (54,8%). Nel Triveneto, tutto sotto media, ma sopra il 50%, il Veneto fa il 53,3% e il Friuli Venezia Giulia il 51%. Mentre il Trentino Alto Adige – solo un po’ meno entusiasta – chiude col 37,1%.