Sinner vince Rotterdam ed è n. 3 al mondo, primo italiano dell’Era Open

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“Voglio condividere il successo con il mio team e le persone che mi stanno vicino e con i tifosi. Devo continuare a lavorare per migliorarmi” ha detto il tennista altoatesino dopo la vittoria con Alex de Minaur in due combattutissimi set di una finale durata più di tre ore. L’analisi del fenomeno Sinner nel nuovo numero di Prima

“Io numero 3 al mondo? Vuol dire tanto per me e per l’Italia, ma è un numero. La cosa più importante è essere un esempio per i ragazzi“. È il Sinner pensiero espresso ai microfoni di Sky dopo aver raggiunto la finale nel torneo di Rotterdam, risultato che ha garantito al tennista azzurro di salire sul gradino più basso del podio della classifica mondiale. La vittoria sull’australiano Alex De Minaur, con il punteggio di 7-5 6-4, è servita solo ad abbreviare i tempi. Jannik Sinner sarà n. 3 già nella nuova classifica di lunedì 19 febbraio, scalzando dal podio il russo Daniil Medvedev che aveva battuto in finale a Melbourne per conquistare il suo primo torneo del Grande Slam. L’altoatesino diventa il secondo italiano di sempre, il primo dell’Era Open, a salire così in alto nella graduatoria mondiale, dopo Nicola Pietrangeli, numero tre a fine 1959 e fine 1960.

Tra Sinner è il vertice della classifica, adesso, ci sono solo lo spagnolo Carlos Alcaraz, n. 2, e il serbo Novak Djokovic, n. 1. Con la vittoria in Olanda l’azzurro mantiene la sua imbattibilità nel 2024, portando la striscia vincente a 15 incontri consecutivi. Sinner non perde una partita dalla finale delle Atp Finals di Torino, quando a batterlo è stato proprio Djokovic.

Le parole di Sinner

“Ho chiesto a Sinner se avesse intenzione di perdere un match quest’anno”, ha scherzato al termine dell’incontro De Minaur. “Sono orgoglioso di come sono riuscito a giocare anche questa settimana”, ha dichiarato l’azzurro durante la premiazione, “al mio team dico che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e cercheremo di migliorare sempre”. I successi del tennista italiano continuano a trovare spazio sulle prime pagine dei quotidiani sportivi nazionali e non solo. Sinner era in prima pagina Su Gazzetta dello Sport, Tuttosport e Corriere dello Sport domenica, il giorno della finale olandese, e lo sarà lunedì, la giornata del nuovo primato in classifica. Sinner tornerà di nuovo in campo al torneo di Indian Wells sul cemento americano dove sarà impegnato anche in doppio con l’amico Lorenzo Sonego in preparazione ai Giochi olimpici di Parigi.

I Carota Boys anche a Rotterdam

Erano solo quattro e non tutti e sei ma i Carota Boys by Lavazza hanno raggiunto anche Rotterdam per assistere dal vivo alla nuova pagina di storia del tennis italiano scritta dal loro beniamino. Dopo aver assistito davanti alla tv, a Revello, alla vittoria di Sinner nei quarti di finale con Milos Raonic, quattro dei sei ragazzi piemontesi (due sono rimasti in Italia per motivi di lavoro) si sono messi in viaggio nella notte di venerdì. 14 ore di automobile alternandosi alla guida, regolarmente documentate sul loro account Instagram, per raggiungere la città portuale olandese giusto in tempo per assistere anche alla semifinale di sabato. Dall’inizio dell’anno, i Carota Boys sono seguiti, anche loro, da un’agenzia specializzata in sport marketing, Oltre Consulting, che vede tra i suoi soci Maria Cristina Russo, manager con un’esperienza trentennale, Valerio De Molli, amministratore delegato di The European House – Ambrosetti, Alfredo Altavilla, ex presidente di ITA Airways e Javier Zanetti, ex calciatore e attuale dirigente dell’Inter.

Sinner su Pima Comunicazione

Dei Carota Boys e del loro rapporto con Lavazza, così come di tutti i partner di Jannik Sinner si parla nel numero di Gennaio-Febbraio di Prima Comunicazione in edicola. Quattro pagine nelle quali i manager dei brand che affiancano il loro nome a quello del tennista azzurro spiegano i motivi della loro scelta, le strategie di comunicazione e marketing e alcuni aneddoti inediti delle loro sponsorship.