Fremantle si espande e acquisisce Asacha Media, incluse Picomedia e Stand by me

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Operazione in linea con il piano strategico, dice il gruppo guidato da Scrosati in Europa che porta sotto il suo cappello una realtà composta da otto società, attive in Italia, Francia, e Regno Unito

Dopo le voci circolate nelle scorse settimane, di cui Prima Comunicazione ha raccontato nel numero in edicola, Fremantle si appresta ad acquisire Asacha Media, gruppo europeo attivo nella produzione di contenuti d’intrattenimento, documentari, serie tv e film.
La società guidata in Europa da Andrea Scrosati ha infatti annunciato di aver sottoscritto un accordo di acquisto condizionato con Oaktree Capital Management L.P, socio fondatore, amministratore e manager dei fondi di Asacha.

Otto società in Asacha

Multinazionale indipendente, Asacha, nata nel 2020, riunisce sotto il suo cappello otto società di produzione in Italia, Francia, e Regno Unito. Tra queste le italiane Picomedia e Stand By Me, che negli ultimi anni hanno firmato serie e programmi di successo, tra i quali – per Picomedia – la serie cult Mare Fuori, la serie evento La Storia di Francesca Archibugi, o la collezione dei film TV su Eduardo De Filippo. Tra i successi di Stand by Me: È sempre mezzogiorno, DI4RI, Il nostro Generale, Una giornata particolare, Primo Appuntamento, Faccende complicate.
Le altre società sono le francesi Kabo Family, Mintee e Srab Films; e le inglesi Arrow Media, Red Planet Pictures e Wag.

Cosa prevede l’accordo

In base all’intesa, si legge in una nota, Fremantle acquisirà la totalità delle quote detenute dall’americana Oaktree Capital Management di Asacha Media che, grazie all’operazione diventerà un gruppo Europeo.
Con sede a Parigi il gruppo continuerà a essere gestito dal group ceo Gaspard De Chavagnac che, con il supporto di Marina Williams in qualità di chief content officer, dopo il closing riporterà a Scrosati.
Stand By Me e Picomedia continueranno a operare in autonomia nell’ambito del brand Asacha e a riportare a Gaspard de Chavegnac.
Le altre società del gruppo Fremantle in Italia non saranno interessate dall’accordo e continueranno a operare come oggi, in autonomia e separatamente dalle società di Asacha.

Strategia di crescita

L’operazione, fortemente voluta proprio da Scrosati, Group coo e ceo Europeo di Fremantle, è “in linea con il piano strategico del gruppo di continuare a investire nelle migliori società di produzione e nei migliori talenti di tutto il mondo e sostenerne la crescita nel mercato globale”.
L’acquisizione di Asacha Media è l’ultima di una serie di investimenti strategici effettuati da Fremantle negli ultimi 24 mesi, tra cui la società di produzione irlandese Element Pictures (Povere Creature, Normal People), il gruppo Beach House Pictures che opera tra Singapore, India, Corea e Vietnam, la britannica Dancing Ledge Productions (The Responder, Big Mood), la società di produzione italiana Lux Vide (Doc – nelle tue mani, Odio il Natale, Don Matteo, Diavoli, Leonardo), la società di sviluppo e produzione internazionale Fabel (Bosch), la società di produzione televisiva australiano-americana Eureka Productions (Parental Guidance, Finding Magic Mike), 72 Films (All or Nothing: Arsenal, 9 /11: Un giorno in America), Wildstar Films (America The Beautiful, Epic Adventures con Bertie Gregory) e Silvio Productions (Shadow of Truth) e la belga A Team Productions (Baghdad Messi, Land of the Heroes).

“Questo accordo sottolinea gli ambiziosi obiettivi di crescita di entrambe le società e non vediamo l’ora di collaborare con i loro talenti”, il commento di Scrosati, che ha sottolineato anche come l’operazione conferma la grande attenzione che il gruppo ha per l’Italia.

Secondo Roberto Sessa, fondatore e ceo di Picomedia, l’acquisizione è “un’occasione per accelerare il processo di internazionalizzazione dei nostri progetti”.
Per Simona Ercolani, founder e ceo di Stand By Me “si apre un nuovo capitolo”, “un’avventura che sarà una grande occasione di crescita in tutti i generi – dall’intrattenimento alle serie scripted, sia in Italia che all’estero – rafforzati dalle sinergie con le molte realtà del gruppo”.

(Nella foto, da sinistra: Andrea Scrosati, e i co ceo di Asacha Gaspard De Chavagnac, Marina Williams)