Ecco VML Italy. Maggini: “Siamo la più grande agenzia italiana”

Condividi

Presentata VML Italy, parte del network internazionale di VML, presidio nazionale della più grande agenzia creativa a livello globale. Nata per semplificare l’offerta di WPP e accompagnare i clienti in tutte le loro iniziative di crescita e trasformazione, offrendo creatività, competenza in materia di dati, tecnologie di marketing e piattaforme.

Pronta e operativa da molte settimane, VML Italy è stata presentata ufficialmente oggi, 21 febbraio, nel Campus milanese dei Navigli. L’agenzia di WPP nata a seguito della fusione a livello globale di Wunderman Thompson e VMLY&R è guidata – col ruolo di Group Ceo – da Simona Maggini, che ricopre anche il ruolo di Country Manager di WPP in Italia. La affianca Giuseppe Salinari, che assume la carica di CEO di VML. Per quanto riguarda VML Health, braccio specializzato importante dell’agenzia, la managing director Italy è Teresa Biondino.

Da sinistra: Giuseppe Salinari, Simona Maggini, Teresa Biondino

La nuova squadra

Maggini, Salinari e Biondino hanno fatto il punto su tutta la riorganizzazione dei quadri di vertice post fusione. In sostanza, Paola Perrelli mantiene l’incarico di CFO e Francesco Lucchetta quella di Chief Strategy Officer. Luca Boncompagni e Diego Tardani sono confermati Chief Creative Officer dell’agenzia, ma l’assetto della leadership creativa è ancora in fase di completamento e verrà annunciata a breve qualche importante novità. Chief Transformation Officer di VML Italy è Marco Bandini, mentre Chief People Officer è il nuovo innesto Isabella Boioli. Matteo Bellisario inoltre è Head of Growth della nuova agenzia.

Siamo leader

La fusione produce una leadership WPP anche nel mercato creativo. Siete davvero i più grandi di tutti? “Assolutamente sì” ha risposto alla ‘provocazione’ Maggini, mettendo sul piatto i fondamentali della struttura: 300 talenti in due sedi, a Milano e Roma, che lavorano per una cinquantina di brand. Altro dato identificativo importante però, rimarcato da Maggini, la flessibilità e la rapidità nel garantire i propri servizi. La Global Powerhouse inoltre mette in campo, specie per le aziende italiane che vogliono internazionalizzarsi, 30,000 talenti dislocati in oltre 150 uffici in più di 60 mercati.

da sinistra,  Isabella Boioli, Biondino, Paola Perrelli, Salinari, Maggini, Francesco Lucchetta, Matteo Bellisario, Luca Boncompagni, Diego Tardani

Il posizionamento distintivo chiama in causa la capacità di lavorare sull’heritage e i valori delle marche, ma anche sulle performance, avendo la storia e la cultura per farlo. “Come nessun altro ‘nuovo’ attore del mercato può pensare di fare” ha spiegato Salinari, alludendo alle ambizioni di alcune consultancy firm che hanno negli ultimi anni allargato il range dei propri servizi alla comunicazione usando come cavallo di Troia la trasformazione digitale. “In molti Paesi del nord Europa alcuni di questi soggetti stanno facendo marcia indietro” ha raccontato il manager. Salinari ha pure ricordato come alcune multinazionali presenti nel nostro Paese abbiano rinunciato a riprodurre piattamente messaggi e strategie globali “in un mercato italiano che ancora, per fortuna, mantiene alcune caratteristiche molto peculiari”.

Infine, la presentazione ha dato spazio anche alla terza anima di VML. L’expertise dell’agenzia nel settore della brand experience, customer experience e dell’e-commerce a livello mondiale ha infatti una importante sponda specializzata nella comunicazione Healthcare.

VML Health, è la divisione pharma di cui Teresa Biondino è la Managing Director. “Oggi più che mai – ha dichiarato la manager- il mondo della comunicazione della salute ci pone delle sfide: cambiamenti di paradigma terapeutico in alcuni casi senza precedenti, ad esempio nell’oncologia, che reinventano anche il ruolo dei medici; pazienti sempre più informati e attivi; il ruolo dinamico della farmacia; un ecosistema di comunicazione sempre più articolato; la necessità di saper capire e interpretare i dati. VML Health è a fianco dei clienti pharma e degli altri attori del mondo della salute per affrontare queste sfide e costruire esperienze di valore per medici e società scientifiche, ma anche consumatori e pazienti”.

Meglio della media del mercato

Lo stato di salute della creatività di WPP in Italia è buono. Maggini ha dichiarato che VML conta di ripetere nel 2024 i risultati ottenuti nel 2023. E continuare a mantenere ritmi di crescita dei fatturati a tasso superiore rispetto a quello della media del mercato. In margine all’incontro la country manager di WPP ha stigmatizzato le attuali condizioni del contesto competitivo nell’adv nazionale. Con una frammentazione dell’offerta di consulenza esasperata, tante agenzie che inclinano a politiche di dumping e alcuni clienti che non premiano quanto dovrebbero chi è organizzato in maniera tale da garantire qualità e da fornire un servizio serio e sostenibile.