Rapporto Ambiente di Snpa: giù le emissioni di gas serra ma siamo lontani dal target 2030

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Si riducono le emissioni di gas serra rispetto al 1990 (-20%), ma la diminuzione non è sufficiente: pur superando l’obiettivo europeo fissato per il 2020, sono necessari ulteriori sforzi per raggiungere i nuovi obiettivi al 2030. Questo in sintesi il quadro che emerge dal quarto ‘Rapporto Ambiente’ di Snpa.

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Nello specifico, “le emissioni nazionali di gas serra sono passate da 521 a 418 milioni di tonnellate di CO2 equivalente dal 1990 al 2021, riducendosi del 19,9% – si legge nel report – Tale tendenza è stata determinata principalmente dal settore energetico, le cui emissioni di CO2 rappresentano l’80% delle emissioni totali, e che lungo il periodo 1990-2021 sono diminuite del 21,8%. In particolare, il settore dei trasporti (31,0% del totale delle emissioni di energia) ha registrato un incremento dell’1,1%; si è inoltre osservato un aumento (pari al 6,4%) delle emissioni negli altri settori, incluso il residenziale, che nel 2021 rappresentano il 25,0% del totale delle emissioni settoriali. Le emissioni relative al settore processi industriali (7,6% del totale delle emissioni di gas serra) hanno mostrato una diminuzione del 18,9% dovuta, principalmente, alla riduzione nel settore della chimica e della produzione di minerali e metalli”.

Nel 2021, “le emissioni di gas serra in Italia dopo la battuta d’arresto dovuta essenzialmente al periodo pandemico mostrano un incremento dell’8,5% rispetto al 2020”. In Lombardia “si emette circa il 18% delle emissioni di gas serra italiane. Fra le regioni che sono maggiormente responsabili della produzione di gas serra seguono con una quota compresa fra l’8 ed il 10%, l’Emilia-Romagna, la Puglia, il Veneto e il Piemonte”.