Ai, Barachini: al lavoro per metterla a sistema. Reputazione dei giornalisti è strategica

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“Stiamo lavorando sull’intelligenza artificiale per governala e metterla a sistema, per fare in modo che rappresenti una sfida e non un rischio”. A dirlo sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, alla presentazione del libro ‘Storia illustrata del giornalismo italiano: il ruolo del giornalismo nell’Italia repubblicana a 60 anni dall’istituzione dell’Ordine dei Giornalisti’, di Giancarlo Tartaglia presentato nella sede del Cnog a Roma.

“Occorre lavorare per proteggere la creatività. La reputazione dei giornalisti è strategica per il futuro, ma è centrale anche l’originalità e la creatività”, ha aggiunto citando il contributo del presidente della Commissione sull’IA Padre Benanti: “ci sta dando una mano con un approccio umano-centrico”.

I sostegni al settore

Barachini ha parlato anche della riorganizzazione dei sostegni al settore dell’editoria, facendo un po’ il punto su quanto fatto. “Abbiamo lavorato molto per un nuovo tipo sostegno alle agenzie di stampa, ragionando nella logica di un sostegno reale a un settore che, a mio avviso, sarà sempre più centrale”, ha ricordato.
“Stiamo lavorando anche al sostengo della carta stampata, delle cooperative e degli altri editori privati, pur dovendo fare i conti con norme che hanno ormai qualche anno e non rispondono a tutte le istanze di oggi”, ha concluso.