Sanremo per gli investitori pubblicitari è come il Super Bowl

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La eco mediatica del Festival di Sanremo è stata analizzata da molti punti di vista, tutti riportati da Primaonline. Mancava però uno studio approfondito sull’impatto di questo evento sugli investitori pubblicitari. Ci ha pensato Dentsu che ha pubblicato un ricco ‘Sanremo unpacked’, dove, nella parte finale, sono stati studiati tutti i brand presenti, uno per uno.

Dentsu Sanremo unpacked’ (PDF)

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Mai come nel 2024 – si legge nel documento Dentsu – la presenza dei brand è stata massiccia: ogni secondo e metro dell’Ariston e di Sanremo hanno visto la presenza di qualche brand alla ricerca della sua fetta di quello che è – quest’anno finalmente lo possiamo dire senza indugi – il Super Bowl italiano.

Un evento televisivo che tocca picchi di share oltre le più rosee aspettative, anche per i break pubblicitari, a dimostrazione che i brand cominciano ad essere percepiti dalle persone come parte integrante dello show.

E mai come quest’anno i brand hanno intuito il potenziale di una piattaforma a tutto tondo che può essere attivata nei modi più disparati: dai social agli influencer agli eventi sul territorio passando dagli artisti che diventano mezzo di amplificazione e talvolta brand loro stessi.

La sensazione è che l’industria abbia fatto “click”. Che Sanremo non si possa davvero più ignorare. E che d’ora in poi la domanda non sarà più: facciamo qualcosa per Sanremo? Ma invece: come facciamo a farci notare a Sanremo fra i nostri competitor?