Anna Fasano, Presidente di Banca Etica

Per la prima volta in Italia il summit mondiale delle banche etiche 

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Gruppo Banca Etica ospita, dal 26 al 29 febbraio, il meeting sulla finanza etica “Global Alliance for Banking on Values”

Oltre 70 banche e istituti finanziari di 45 paesi tra cui Asia, Africa, America Latina, Nord America ed Europa, per un capitale gestito di oltre 210 miliardi di euro: dal 26 al 29 febbraio si riunisce per la prima volta in Italia il summit mondiale delle banche valoriali. Sarà il  Gruppo Banca Etica – Banca Etica ed Etica Sgr – a  ospitare fra Milano e Padova la 16ª edizione del meeting annuale della Global Alliance for Banking on Values (GABV) dal titolo “Il mondo a un bivio: i valori nella finanza e nella tecnologia per trasformare la società”.

Dalla finanza per contrastare il cambiamento climatico fino alle riflessioni sulla rivoluzione tecnologica spinta dall’intelligenza artificiale, saranno molti i temi affrontati in questa 16ª edizione del meeting annuale di GABV. “Le banche valoriali di tutto il mondo aderenti a GABV si ritrovano in Italia – ha detto Anna Fasano, presidente di Banca Etica –  consapevoli di un orizzonte internazionale nel quale la drammatica zavorra di vecchi e nuovi conflitti armati convive con uno slancio in avanti basato su tecnologie straordinarie, da governare attentamente; e si ritrovano per consolidare una visione comune sulle sfide e gli obiettivi, per rafforzare alleanze, condividere soluzioni sperimentate e svilupparne di nuove, insieme”. 

Durante il meeting, il 28 febbraio, saranno presentati i risultati della ricerca “Alleati per la Pace” sull’attività del settore bancario globale nel finanziare e alimentare produzione, commercio e diffusione degli armamenti, e sulle strategie per disincentivarla, favorendo gli investimenti responsabili. Sarà, inoltre, presentato il Manifesto per una finanza di pace, condiviso da tutti gli organismi aderenti alla GABV, per esplicitare la visione umanitaria dell’Alleanza, condannare qualsiasi tipo di conflitto e chiedere a tutte le istituzioni finanziarie mainstream di smettere di finanziare la produzione e il commercio di armi.

Due gli eventi aperti al pubblico. Il primo, in apertura del summit, lunedì 26 febbraio, presso l’Aula Magna dell’Università di Padova, con gli interventi del professor Stefano Quintarelli – imprenditore seriale, membro del Leadership Council dell’ONU del Sustainable Development Solutions Network e componente del gruppo di esperti di alto livello sull’intelligenza artificiale della Commissione europea – e Gaël Giraud, il fondatore del Georgetown Environmental Justice Program presso la Georgetown University, ex consigliere di politica energetica del governo francese e teologo politico. Il secondo, dedicato agli investimenti etici e alla pace, mercoledì 28 febbraio alle 16:30 presso la Fondazione Feltrinelli a Milano, con la lectio magistralis di Susi Snyder , coordinatrice di ICAN – Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2017.