Oscar (Foto LaPresse)

Gli Oscar a caccia di inserzionisti

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La Abc sta cercando di riempire gli slot pubblicitari per la cerimonia del 10 marzo. Chiesti circa 2 milioni di dollari per 30 secondi

AAA inserzionisti cercasi. Mancano poco più di due settimane agli Oscar e Disney sta cercando di riempire gli slot pubblicitari per la diretta tv della cerimonia di domenica 10 marzo.
Per via del calo dell’audience, gli spot sulla Abc, la rete che manderà in onda lo show, non hanno più lo stesso valore che in passato ma gli executive della rete – sostiene Variety – stanno cercando di piazzarli egualmente per una cifra ragguardevole: tra 1,7 e 2,2 milioni di dollari per 30 secondi.
Tra gli inserzionisti che hanno già occupato spazi pubblicitari della 96esima edizione degli awards ci sono già gli orologi Rolex, Lvmh, Verizon, la farmaceutica Eli Lilly, Airbnb e il colosso degli alcolici Diageo.

Modifiche allo show

L’anno scorso l’emittente fece il tutto esaurito, ma solo a pochissimi giorni dall’evento, con gli spot in onda durante la diretta erano andati per 1,6 milioni di dollari fino a un massimo di 2,1 milioni.
A incoraggiare le vendite, per l’edizione 2024, ci sono stati i dati di pubblico degli ultimi Grammy che hanno mostrato un numero di spettatori sulla Cbs in netta risalita dopo il punto più basso toccato nel 2021.
Resta però un po’ di scetticismo e la Abc potrebbe essere costretta a fare cambiamenti. La rete ha già cominciato a prendere misure anticipando l’inizio della cerimonia condotta da Jimmy Kimmel al Dolby Theater di un’ora (partirà alle 16 ora di Los Angeles, l’una di notte in Italia) e stringendo a mezz’ora anzichè novanta minuti il pre-show sul tappeto rosso.

Super Bowl irraggiungibile

I numeri in gioco sono comunque ben diversi rispetto all’evento sportivo e mediatico del Super Bowl andato in scena le scorse settimanane.
Il record di audience per gli Oscar è stato nel 1998, l’anno in cui Titanic vinse come miglior film, con un massimo di 57 milioni. Il Super Bowl quest’anno, anche grazie all’effetto Taylor Swift, è stato visto da oltre 123 milioni di persone. Numeri con alti riflessi sugli spot, con tariffe per la Cbs sull’ordine di 7 milioni di dollari ogni mezzo minuto di spot.