Sundar Pichai (Foto Ansa)

Ai, Pichai: errori di Gemini su immagini inaccettabili. Al lavoro per risolvere problemi

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Il ceo di Google interviene dopo lo stop temporaneo alla funzione che crea immagini tramite AI

Dopo gli errori commessi dalla generazione di immagini storiche da parte di Google Gemini, il ceo Sundar Pichai ha definito l’accaduto “inaccettabile”.
“Abbiamo sempre cercato di fornire agli utenti informazioni utili, accurate e imparziali nei nostri prodotti. Ecco perché la gente si fida di noi. Questo deve essere il nostro approccio per tutti i progetti, compresi quelli di intelligenza artificiale”, ha spiegato il manager in una nota interna, ripresa anche dal Wall Street Journal, in cui – segnala Ansa – ha affermato che i team sono al lavoro “24 su 24″ per risolvere il problema”.

Il caso

Gemini è un concorrente di Microsoft Copilot, ChatGpt e Dall-e e di altri strumenti di AI generativa di immagini tra cui Midjourney e Stable Diffusion.
La controversia è emersa la scorsa settimana dopo che molti utenti hanno condiviso immagini generate dal chatbot di Big G storicamente imprecise, mostrando dei pregiudizi per persone di etnia bianca.
“Il sistema ha sbagliato per eccesso di inclusività”, ha ammesso nei giorni successivi Prabhakar Raghavan, senior vice president di Google.

Big G avanti su AI

Nella nota, Pichai ha riferito di essere consapevole che alcune delle risposte di Gemini “hanno offeso i nostri utenti e mostrato pregiudizi”. “Per essere chiari, ha aggiunto, questo è completamente inaccettabile e abbiamo sbagliato”. Pichai ha anche aggiunto che la società ha riscontrato un “miglioramento sostanziale”, senza entrare ulteriormente nei dettagli.
A detta del ceo, la società andrà avanti con la sua roadmap sull’intelligenza artificiale basandosi sugli annunci fatti nelle ultime settimane.