Francesco Pira è il nuovo Presidente di Confassociazioni Comunicazioni, Media, Informazione

Condividi

“È Francesco Pira, il nuovo Presidente di Confassociazioni Comunicazioni, Media, Informazione”. Lo ha dichiarato in una nota il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana.


“Abbiamo affidato il timone di questa branch a Francesco Pira, che è anche il Presidente dell’Osservatorio sulle Fake News della nostra Confederazione – ha continuato il Presidente Deiana -. È un momento storico importante poiché, essendo nell’era dell’intelligenza artificiale generativa, l’impegno contro la disinformazione e per la verità rimane al centro dei nostri valori.


“Francesco Pira, Professore associato di Sociologia e Direttore del Master in Esperto della Comunicazione Digitale dell’Università di Messina, da anni milita in Confassociazioni – ha aggiunto Angelo DEIANA – e oggi inizia questa nuova avventura al vertice di Confassociazioni Comunicazione, Media, Informazione”.

“Nel ringraziare l’ex Presidente della branch, Alessandro Conte che ha avuto un nuovo prestigioso incarico per l’eccellente lavoro svolto finora, riteniamo che è il momento di dare nuova propulsione – ha proseguito il Presidente di Confassociazioni – alla nostra grande rete (1 milione e 270mila iscritti e 762 organizzazioni di manager, professionisti e imprese) che ha aperto da tempo l’iscrizione anche alle testate digitali e loro aggregazioni, associazioni, syndication e network, come pure a singoli professionisti che esercitano attività media come blogger, content manager e social media manager”.
“Francesco Pira, Professore associato di Sociologia e Direttore del Master in Esperto della Comunicazione Digitale dell’Università di Messina, da anni milita in Confassociazioni – ha aggiunto Angelo DEIANA – e oggi inizia questa nuova avventura al vertice di Confassociazioni Comunicazione, Media, Informazione”.

“Ringrazio il Presidente Deiana e tutto l’Ufficio di Presidenza di Confassociazioni – ha concluso il neo Presidente PIRA – e mi confronterò presto con i colleghi della branch per proseguire nel solco tracciato da Alessandro CONTE in un settore che ha enormi potenzialità, ma dove ci sono anche tante insidie. Occorre far vincere al nostro Paese una sfida di contenuti e di conoscenza che recuperi valori veri e che punti ad un nuovo umanesimo digitale”.
(ITALPRESS).