Obiettivo ESG

Zalando costretto ad eliminare le informazioni green fuorvianti

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Impegni concordati con Bruxelles e le autorità nazionali per i consumatori

Rimuovere da tutte le pagine web le icone della sostenibilità fuorvianti che venivano visualizzate accanto ai prodotti (come una foglia o un albero), non utilizzare più il termine “sostenibilità” o altri termini ingiustificati che indicano un beneficio ambientale e dare informazioni chiare sulla percentuale di materiale riciclato utilizzato. Sono gli impegni assunti dalla società tedesca Zalando dopo un “dialogo con la Commissione Ue e le autorità nazionali per i consumatori” sulle indicazioni che possono indurre in errore i consumatori sulle caratteristiche ambientali dei prodotti.

A partire dal 15 aprile 2024, fa sapere Bruxelles in una nota, le icone non appariranno più e Zalando fornirà invece “informazioni chiare sui benefici ambientali dei prodotti, come la percentuale di materiali riciclati utilizzati”.

“Molti cittadini vogliono rendere i loro consumi più ecologici. È importante che dispongano di informazioni affidabili per raggiungere questo obiettivo e fare scelte di consumo realmente sostenibili. Dobbiamo lottare anche contro i professionisti che potrebbero cercare di trarre vantaggio dalle buone intenzioni dei consumatori”, ha osservato il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, dicendosi “lieto” che “un leader di mercato come Zalando abbia ora abbandonato queste pratiche e abbia deciso di fornire informazioni chiare e precise ai consumatori”.

Zalando presenterà quindi una relazione sull’attuazione degli impegni. Sulla base di questo rapporto, la Rete di cooperazione per la tutela dei consumatori (Cpc) valuterà come la società dell’e-commerce con sede a Berlino abbia attuato gli impegni e, se necessario, imporrà il rispetto degli impegni, ad esempio imponendo multe o rimuovendo i contenuti.