Visibilia, Santanchè: commissariamento farà chiarezza. In sei mise fine a querelle

Condividi

“Sono molto contenta di questa decisione del tribunale”. Daniela Santanchè ha commentato così il commissariamento della società Visibilia Editore.
“Credo sia una cosa che ha fatto in maniera molto giusta e che finalmente darà la possibilità di mettere chiarezza”. “La decisione del tribunale l’ho trovata giustissima perché così il commissario avrà sei mesi per mettere fine a questa querelle. Anche perché faccio impresa da 30 anni e prima di diventare ministro non ho avuto nessun problema con nessuna azienda”.

“Poi capisco che voi giornalisti, chiamandosi Visibilia, fate confusione per le varie Visibilia che ci sono”, ha chiosato.

La decisione del Tribunale di Milano

Intanto, Visiblia Editore, riporta Ansa, essendo quotata in Borsa ha ‘ufficializzato’ con un comunicato diffuso ieri che il Tribunale di Milano l’1 marzo ha revocato dall’incarico gli attuali consiglieri di amministrazione, nonché gli attuali membri del collegio sindacale nominando quale amministratore giudiziario Maurizio Irrera.
Quest’ultimo ha il compito l’1 di provvedere alla gestione e in particolare di dotare la società – che aveva avuto come presidente Daniela Santanché fino a genniao 2022 – di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati, costituendo un servizio di tesoreria interna; sostituire l’investor relator; revocare l’organo amministrativo della controllata Visibilia Editrice e convocare l’assemblea per la sua sostituzione; verificare che dall’aumento di capitale deliberato da Visibilia Editrice derivi l’apporto di risorse sufficienti a sostegno del piano di risanamento e comunque porre in essere ogni azione utile al buon esito della procedura di composizione negoziata della crisi già pendente.