ProSiebenSat.1 (Foto Ansa)

Prosieben, Habets: tv tedesca e italiana diversa, ma aperti a collaborazione con Mfe

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I conti 2023 del brodcaster di cui Mfe è azionista sono in rosso, ma con qualche accenno positivo. “La strategia inizia a dare frutti”, dice l’ad. Con Mfe dialogo costruttivo

“La nostra strategia inizia ora a dare i suoi frutti: ciò è sottolineato anche dallo sviluppo positivo, soprattutto nel quarto trimestre del 2023”. Lo afferma Bert Habets, amministratore delegato del gruppo ProSiebenSat.1 Media commentando i risultati dell’anno scorso.
Il manager guarda il bicchiere mezzo pieno, davanti a conti che lo scorso anno hanno visto il broadcaster tedesco – di cui Mfe è primo azionista – registrare un utile netto rettificato di 225 milioni, contro i 301 milioni dell’anno precedente, e una perdita di 134 milioni rispetto al ‘rosso’ di 49 milioni del 2022. Ma nel solo quarto trimestre 2023 il margine operativo lordo rettificato è cresciuto dell’11% a 335 milioni.

Riorganizzazione da ottobre

“Il gruppo ha risposto alle sfide economiche del mercato con una gestione coerente dei costi e allo stesso tempo ha reso l’intera organizzazione più snella ed efficiente”, si legge nella nota della società.
Tra tagli e interventi sui suoi asset, il programma di riorganizzazione di Prosieben è stato implementato alla fine di ottobre, con l’entrata in vigore della nuova struttura nel quarto trimestre.

Contenuti locali e live

“Il nostro obiettivo è aumentare ulteriormente l’utilizzo e base utenti di Joyn con tassi di crescita a doppia cifra: siamo fermamente convinti che un’offerta gratuita, centrata su un’unica piattaforma, sia la chiave del successo”, ha aggiunto nel dettaglio Habets.
Spiegando: “puntiamo sempre più sui contenuti locali e live per rafforzare i nostri canali tv e ampliare Joyn investendo molto di più in quest’area nel 2024. I contenuti esclusivi sono il driver che ci consentirà di migliorare ulteriormente la monetizzazione della nostra offerta, sia nella tv tradizionale che nelle nostre offerte digitali”.

“Con il focus sull’intrattenimento, valutiamo anche opportunità di cristallizzare valore dai nostri asset non essenziali, a seconda del contesto di mercato”, ha concluso il manager.

Pubblicità in ripresa

Tra i dati messi in rilievo, Habets ha evidenziato la ripresa del mercato pubblicitario “per la prima volta da molto tempo”. “Abbiamo ottimi risultati nel quarto trimestre del 2023 e nel primo trimestre di quest’anno”, ha detto.
“E’ sempre difficile prevedere lo sviluppo del mercato pubblicitario su tutto l’anno, ma noi siamo fiduciosi che possiamo costruire un processo di crescita”, ha aggiunto sulle prospettive 2024.

“Sappiamo che le nostre azioni in Borsa hanno sofferto molto, influenzate dalle condizioni economiche generali e da deludenti risultati 2023, con tante notizie negative tutte nello stesso tempo, ma abbiamo solide fondamenta per risalire e siamo fiduciosi che il rimbalzo della pubblicità possa aiutare”, ha spiegato.

Aperti a cooperazione con Mfe-Mediaset’

Habets ha parlato anche dei rapporti con Mfe. “Abbiamo un dialogo costruttivo e loro credono nella nostra direzione strategica: siamo aperti per lavorare insieme su una possibile cooperazione industriale dove potrà essere utile”, ha detto.
“La televisione italiana e tedesca sono piuttosto diverse”, ma che “è possibile valutare collaborazioni nello streaming, nella ‘library’ dei prodotti”. “Non è semplice, ma possiamo esplorare collaborazioni in diversi settori”

E, a proposito dell’espansione internazionale del Biscione, che ora ha sede ad Amsterdam, una presenza forte in Spagna e studia altri mercati dopo l’investimento in Germania, il manager ha detto: “siamo ‘open mind’ per valutare” i progetti anche in chiave di una cooperazione che guardi al mercato europeo.