Sinner, Champions, Euro2024: Sky Media crede in un anno super

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Chiuso il 2023 con una crescita del 4,5%, la concessionaria di Sky guidata da Giuseppina Violante affronta con fiducia un 2024 in cui dispone di un importante portafoglio di contenuti. Alla portata – secondo i manager – l’obiettivo di tornare sopra i livelli di raccolta del periodo in cui la piattaforma deteneva ancora la fetta principale dei diritti tv della Serie A.

Per Sky Media il 2023 è stato un anno “intenso”, ma anche “da incorniciare”. In cui la concessionaria ha valorizzato al meglio il proprio posizionamento premium, ma anche un’articolata e complessa proposta commerciale. Giuseppina Violante, ai vertici della struttura dal luglio del 2022, punta su un 2024 importante, come ha rimarcato nella ‘serata evento’ con spender e agenzie media del sette di marzo vicino a Piazza Gae Aulenti.

Giuseppina Violante

La concessionaria che guida, con un bouquet che integra assieme alla tv lineare e quella a pagamento anche una solida offerta digital e quella DOOH veicolata con Aeroporti di Roma, è ottimista sull’andamento dell’anno in corso.

Che arriva dopo un 2023 molto positivo, in cui la raccolta è cresciuta del 4,5%, raggiungendo livelli (intorno ai 425 milioni i ricavi secondo la stima di Nielsen) simili a quelli precedenti al passaggio a Dazn della fetta più importante dei diritti tv della Serie A. I risultati commerciali dei prossimi mesi dovrebbero portare Sky Media ampiamente sopra quel precedente.

Prima della ‘festa’ serale, Violante ha fatto il punto della situazione a Milano, assieme ai due dei manager introdotti di recente nella squadra, il marketing director Luca Centurioni e il sales director Marco Ravasi (nel team è approdato anche Fabio Milone, Performance and Process Optimization Director).

Parco clienti nettamente incrementato

 Punto primo della gestione di Violante, Sky Media è riuscita a incrementare di 200 unità il numero di clienti, salito alla quota notevole di oltre 1100 realtà. “Agli incrementi degli investimenti delle industry più tradizionali, come le tlc e l’automotive – ha sottolineato la manager – abbiamo aggiunto anche quelli di alcuni comparti meno ‘scontati’, come Lusso, Viaggi, Personal Care”.

Hanno funzionato bene sia la proposta commerciale di tv lineare che quella VOD (preferita, ad esempio, in via esclusiva dal Lusso). E sono andate forte anche le ‘brand solution’, integrate in prodotti di culto come ‘Masterchef’, ‘X Factor’ e ‘Pechino Express’. Oltre allo sport, che rimane ovviamente il driver più impattante e prevalente sul terreno dei contenuti, sono stati valorizzati al meglio anche gli spazi e le opportunità collegate alle news e all’entertainment.

L’offerta ‘connected’, in particolare, rende praticabile più che mai una proposta di ‘precision marketing’ che ottiene sempre più consensi dai clienti. In questo contesto la crescita del digital (vale già il 25% circa del fatturato complessivo) è stata dell’8%. La proposta che viene considerata in questa tipologia comprende i siti e i social, ma anche le tv connesse di Glass, e poi lo streaming di Now, Fluid e l’esterna. Tra i ‘fenomeni’ più trainanti del 2023, in tema sport, tutte le property del tennis, con un successo che però – assicura Violante – “non è stato solo Jannik Sinner dipendente”.

Luca Centurioni

Tra gli aspetti positivi del prodotto tennis, quello di riuscire a interessare (40% del pubblico) anche un target femminile. Il profilo di età dello spettatore di Sky, grazie al tennis e ai Motori, è in questi ultimi mesi ringiovanito, in contro tendenza rispetto ad un mezzo che fisiologicamente, nel caso di quasi tutti i principali attori, tende a vedere invecchiare la propria audience.

Il portafoglio mezzi in dotazione? Violante ha dichiarato che Sky Media sta guardando con molto interesse e attenzione a tutte le possibilità che il mercato offre. La Radio, ad esempio, in linea teorica, sarebbe un media interessante da integrare col resto. In una concessionaria che però, vale la pena ricordarlo, mantiene una centralità dei format video, ma che sta ottenendo risultati molto importanti anche con i podcast.

Marco Ravasi

I tratti esclusivi di un’offerta che mette assieme il pubblico free di Tv8, e Cielo e SkyTg24, con quello della pay tv sono stati sottolineati da Ravasi. Mentre Centurioni ha rimarcato come il prodotto Sky garantisca altissimi livelli di ‘attention’, nuovo parametro in voga presso i centri media.

Tennis, eurocalcio, la nuova Champions League, ma anche i pick migliorati della Serie A faranno la differenza

Su cosa si basa la fiducia di Violante, Ravasi e Centurioni sul 2024? In primo luogo su un’eccezionale disponibilità di contenuti. Di prodotto premium scripted e unscripted sul versante intrattenimento (che raggiunge target d’incremento delle performance degli ascolti sempre più massicci sull’Amr computato nell’arco di 28 giorni dalla prima messa in onda).

E poi sul fatto che – in tema sport – Sky nei prossimi mesi annovererà, oltre a Formula 1, Motociclismo e il montante fenomeno Tennis, le partite degli Europei di calcio. E poi quindi, a partire dal prossimo autunno, i match della nuova Champions League (più partite e più squadre italiane coinvolte) e i diritti tv della Serie A, che contemplano pick (scelta di match pregiati) più vantaggiosi di quelli del precedente accordo.

La concorrenza sul terreno della pubblicità di Netflix e, a tendere, di Prime e Disney+? “Per adesso direi che la montagna ha partorito un topolino” ha commentato Violante. Spiegando però: “Finora è stato messo sul mercato ad un prezzo molto rilevante un bacino di offerta molto ridotto e, fino a questo momento, noi come il resto del mercato, non ne abbiamo minimamente risentito”.