Gennaro Sangiuliano (Foto LaPresse)

Sangiuliano: nuove “Carte giovani” utili anche per abbonamenti a quotidiani e periodici

Condividi

Le nuove Carte della cultura giovani e del merito, possono essere utilizzate per “abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale”. Lo spiega il ministro alla Cultura, Gennaro Sangiuliano, in una intervista rilasciata al direttore del Corriere dell’Umbria, Sergio Casagrande, che verrà pubblicata domani, sabato 9 marzo, su tutti i quotidiani del Gruppo Corriere.

Sangiuliano, rispondendo a una domanda sulle numerose frodi sui buoni cultura erogati dallo Stato con la 18App –  segnalate nei mesi scorsi nelle province di Perugia, Siena e Arezzo –  fa il punto sulle tante modalità di utilizzo e tutti i vantaggi dei “due nuovi strumenti” che dal 31 gennaio scorso hanno preso il posto della applicazione. In particolare, le due Carte (Carta della cultura giovani e Carta del Merito) – spiega il ministro al Corriere dell’Umbria – “possono essere usate per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e spettacoli dal vivo; per l’acquisto di libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale; per musica registrata e prodotti dell’editoria audiovisiva. Con le Carte è, inoltre, possibile acquistare anche titoli di accesso a musei, mostre, eventi culturali, aree archeologiche e parchi naturali” e “partecipare a corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere”.

Il ministro fa inoltre il punto anche sui musei dell’Umbria, sui principali festival della regione, sulle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia.

Nell’intervista il ministro risponde anche a una domanda sul futuro dei reperti archeologici trovati recentemente a San Casciano dei Bagni: “L’impegno di valorizzare e far conoscere a un vasto pubblico i bronzi – annuncia Sangiuliano –  continuerà nei prossimi mesi”. Già “siamo arrivati all’acquisizione da parte dello Stato dell’edificio che ne ospiterà il museo” nella cittadina della provincia di Siena, aggiunge. E “ora è stato istituito un gruppo di lavoro coordinato dal locale Soprintendente ai Beni Archeologici, Belle arti e paesaggio, Gabriele Nannetti, e composto da tecnici delle Direzioni generali Musei e ABAP che stanno predisponendo il progetto di restauro e allestimento”.