Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, film e incontri da non perdere nel weekend

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Le nuove ‘Scene da un matrimonio’, il ritorno di un ‘Albergo dei poveri’, la poesia di Alda Merini. Tanti spettacoli e un festival che premia i cortometraggi

Fausto Cabra, Sara Lazzaro

Matrimonio, quante scene

Da cinquant’anni, da quando Bergman ne fece una miniserie tv, ‘Scene da un matrimonio’ è un testo di culto per gli attori. Che sia in televisione (tre anni fa vi si sono cimentati anche Oscar Isaac e Jessica Chastain), al cinema (lo stesso Bergman), o in teatro. Al Franco Parenti di Milano, a salire sul ring del palcoscenico, della caduta dall’apparente felicità al divorzio che però non risolverà l’intreccio di coppia, sono Fausto Cabra, che è stato diretto da Luca Ronconi nella ‘Lehman Trilogy’, e Sara Lazzaro. La Lazzaro in questi giorni torna anche in tv sia con ‘Doc’ sia nei panni dell’agente Lea di ‘Call My Agent’. A dirigere lo spettacolo, nell’adattamento che è stato di Alesandro D’Alatri, è Raphael Tobia Vogel.

Paolo Pierobon

Lo spettacolo del politico

In agosto saranno 70 anni dalla morte di Alcide De Gasperi, fondatore della Democrazia Cristiana. A lui, nei cui panni si cala Paolo Pierobon (che è stato anche Silvio Berlusconi nelle serie ‘1993’ e ‘1994’), è dedicato lo spettacolo ‘De Gasperi: l’Europa brucia’, scritto da Angela Dematté e diretto da Carmelo Rifici, già autori di uno spettacolo su Mara Cagol e le BR. La storia dell’uomo politico è in scena al Teatro Gobetti di Torino fino a domenica.

Eleonora De Luca

Corto è bello

Sabato la cerimonia di premiazione del Cortinametraggio, festival di cui è madrina quest’anno l’attrice Eleonora De Luca. La manifestazione di Cortina d’Ampezzo (Bl), presieduta da Maddalena Mayneri, è interamente dedicata ai cortometraggi, sempre più spesso spazio di sperimentazione per giovani autori. Nel calendario di questa 19esima edizione, oltre ai film, anche incontri con registi, direttori di festival, agenti per fare il punto sull’audiovisivo oggi,

Valerio Binasco, Pamela Villoresi

Ritratto sul divano

In scena al Teatro Carignano di Torino, ‘La ragazza sul divano’ è un testo di Jon Fosse, scrittore norvegese Nobel 2023. Protagonista è Pamela Villoresi, che ripetutamente dipinge il ritratto di una ragazza e riapre antiche ferite. Con lei nel cast, Valerio Binasco, che dello spettacolo è anche regista, Isabella Ferrari, Michele De Mauro, Giordana Faggiano.

Raffaele Esposito, Massimo Popolizio (foto Claudia Pajewski)

I nuovi Poveri

Con ‘L’albergo dei poveri’ messo in scena da Giorgio Strehler nasceva – era il 14 maggio 1947 – il Piccolo Teatro. Oggi, coprodotto dal Piccolo e dal Teatro di Roma, il dramma di Maksim Gor’kij torna, con la riduzione teatrale di Emanuele Trevi. Lo dirige e interpreta, con un cast corale di 16 attori, Massimo Popolizio, che spiega come “il nucleo dell’opera è estremamente violento, passionale, cinico e, a mio avviso, rispecchia la disperazione in cui viviamo oggi”. In Teatro Strehler fino al 28/3, lo spettacolo prevede anche domenica un evento collaterale, passeggiata nella ‘Milano dei miracoli’, le location del film di Vittorio De Sica, sorta di ‘alberghi dei poveri’ milanesi.

Di scena Voltaire

Domenica Giuseppe Girgenti, docente di Storia della filosofia antica all’Università Vita-Salute San Raffaele e autore con mauro Crippa del libro ‘Umano, poco umano’, è protagonista di un incontro con il pubblico del Pacta Salone di Milano al termine di ‘Micromega’. Lo spettacolo, diretto da Annig Raimondi, riprende il racconto filosofico di Voltaire trattando di tolleranza e conoscenza.

La poesia e il carcere

Solo per due giorni (lunedì e martedì), al Teatro Studio Melato di Milano si rappresenta ‘Alda. Parole al vento’, con la regia e la drammaturgia di Donatella Massimilla, che in scena è la narratrice. La produzione è Cetec Dentro/Fuori San Vittore, in collaborazione con la Fondazione Fo Rame. Cetec, Centro europeo teatro e carcere, ha sempre lavorato anche nelle carceri e in questo caso – dice la regista – “le parole e gli sguardi, i suoni e le risate delle donne recluse di San Vittore diventano gesti ed azioni”, che accompagnano le parole della poetessa scomparsa 15 anni fa.