Pier Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Mfe utili 2023 da 217 milioni e +5% ricavi adv primo trim 2024. Ps Berlusconi: assumiamo

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Mfe si appresta a chiudere il 2023 con un’attesa di utili superiori ai 217 milioni di euro dell’anno precedente senza considerare l’effetto contabile del consolidamento di ProsiebenSat1. Positive le stime della raccolta pubblicitaria di Gruppo in Italia e Spagna sul primo trimestre 2024, con una crescita del +5% rispetto all’omologo periodo del 2023.
Sono questi i dati che Pier Silvio Berlusconi, in un’intervista pubblicata oggi sul “Corriere della Sera”.

“La televisione generalista se fatta bene, mantenuta viva e moderna, si difende alla grande. E nel nostro caso continua a dare soddisfazioni”, dice ancora l’ad di Mfe, aggiungendo come “non sia facile” a causa della concorrenza, anzi è “l’opposto: è tostissima. Ma con il giusto mix di esperienza e investimenti si può addirittura crescere”.

E se da Amazon a Paramount, da Netflix a Disney giungono notizie di licenziamenti, Berlusconi afferma: “Il mondo dell’offerta dei contenuti è diventato super competitivo, forse anche sovraffollato. Quello che so però è che noi, in controtendenza, assumiamo. E assumiamo per metà under 30 e per il 50% donne. Abbiamo già iniziato lo scorso anno con 250 ingressi e intendiamo andare avanti per altri tre con un complessivo di mille nuove assunzioni”. Inoltre, prosegue, “avremmo potuto stringere la cinghia, ‘fare economie’, ‘fare efficienza’ come si dice in gergo aziendale e come fanno le grandi multinazionali. Invece abbiamo preferito puntare sullo sviluppo con orgoglio. E con un po’ di coraggio farlo mentre il settore dei media va in direzione opposta”. Tra chi esce e chi entra in azienda, il saldo è “assolutamente positivo. Il nostro organico sta crescendo. E le dirò di più. Non assumiamo solo data scientist o digital oriented già formati che hanno un loro ruolo già definito in azienda, ma anche giovani che formiamo singolarmente e che seguiremo nel corso della loro carriera. Tra loro ci sono i nostri manager del futuro”.