Gian Paolo Tagliavia

Total video a cpm. La strategia di Rai Pubblicità per le Olimpiadi a Parigi

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La Rai comincia a svelare la sua offerta in vista dei giochi Olimpici, che tornano in Europa dopo 12 anni. Cerimonie in diretta, 360 ore di gare, 2 canali tv e 2 segnali in contemporanea, inclusi anche web streaming e VOD, oltre che diritti radio e web radio.
In particolare Rai 2 Canale Olimpico con 24 ore di programmazione tematica, un racconto continuo con dirette e rubriche di approfondimento in apertura e chiusura della giornata. Mentre su Rai Sport HD circa 10 ore di dirette e di contenuti dedicati.

Per strutturare l’offera commerciale, la concessionaria del servizio pubblico ha preparato per gli investitori proposte multipiattaforma dal carattere fortemente innovativo, che tengono conto dell’evoluzione della modalità di fruizione dei contenuti video, svincolata ormai dalle logiche verticali per mezzo, e la possibilità di accedere ai contenuti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.
Per la prima volta l’offerta commerciale dei Giochi si baserà sul contatto olimpico cross-device, valutato a cpm con moduli a copertura totale dell’evento e con la garanzia per gli investitori dei contatti garantiti sul target 15-64 anni.


Le performance attese sono elevate. Grazie al fuso orario favorevole in Italia, rileva Rai Pubblicità in una nota, all’evoluzione dell’apporto digital e alla qualità degli atleti della rappresentanza azzurra ai Giochi di Parigi si stima un incremento del 30% dei contatti rispetto Tokyo 2020, con un rilevante apporto della fruizione in streaming live via IP (stimata al 4% circa della fruizione linear).
Tre le tipologie di modulo proposte al mercato per rispondere a diverse esigenze di presidio dell’evento che si appoggiano ai formati più qualitativi della tv lineare programmati su Rai2 e Rai Sport impaginati in break da max 120” e coadiuvati da x-roll digital programmati su Rai Play.
I numeri sono da record: 96 milioni di contatti olimpici per il modulo Domination composto da top spot impaginati prima delle principali finali, fuori break esclusivamente nel corso delle gare live e spot video multidevice erogati durante lo streaming live e vod; 53 milioni di contatti olimpici per il modulo Coverage Split e 135 milioni di contatti olimpici per il modulo Coverage Billboard.
Tutti i moduli prevedono una quota di contatti broadband tra il 7 e il 10%.