Giornalisti Agi preoccupati per il futuro

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L’Assemblea dei redattori dell’AGI torna ad esprimere forte preoccupazione per le nuove indiscrezioni sulla vendita dell’Agenzia, mai ufficialmente smentite.

Inizia così un Comunicato Cdr dell’AGI che prosegue: Indiscrezioni che arrivano mentre resta ancora senza risposta in Parlamento un’interrogazione al governo a poche settimane dopo la firma dell’accordo tra Cdr e Azienda sulla procedura di isopensione, destinata a determinare entro l’anno una sensibile riduzione dell’organico. L’AGI è da oltre 70 anni un punto di riferimento dell’informazione italiana e ha sempre assicurato un notiziario di qualità e pluralista. L’Eni negli anni si è dimostrato editore capace di salvaguardare i livelli occupazionali e di garantire sempre l’indipendenza e l’autonomia dei giornalisti, tutti elementi che sarebbero fortemente a rischio nello scenario prospettato. L’Assemblea all’unanimità incarica il Cdr di chiedere all’Azienda di fare definitivamente chiarezza sul futuro dell’Agenzia: in mancanza di una tempestiva risposta ufficiale, l’Assemblea affida al Cdr un pacchetto di cinque giorni di sciopero da convocare nei tempi e nelle modalità che riterrà più opportuni.

L’Assemblea dei redattori dell’AGI – conclude il comunicato – resta formalmente aperta e sarà nuovamente convocata per affrontare gli altri punti all’ordine del giorno.