Bandiera Ue (Photo by ALEXANDRE LALLEMAND on Unsplash )

Via libera dal Consiglio Ue a norme contro querele bavaglio

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Per proteggere giornalisti e difensori dei diritti umani. Agli stati membri 2 anni di tempo per recepire la direttiva

Via libera finale del Consiglio Ue a una legge per proteggere le persone che si esprimono su questioni di interesse pubblico da azioni legali abusive volte a metterle a tacere.
Le persone oggetto delle cosiddette azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica (Slapp), in genere giornalisti e difensori dei diritti umani, beneficeranno di una serie di garanzie e misure procedurali.

Tali garanzie e misure, scrive Ansa, si applicheranno alle richieste manifestamente infondate o ai procedimenti giudiziari abusivi in materia civile con implicazioni transfrontaliere.
La direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Gli Stati membri hanno due anni di tempo per recepirla nella legislazione nazionale.