La pubblicità va meglio delle previsioni. Sassoli (Upa): valori della marca come respiro

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Coca Cola, Plenitude, Nike e Amazon (doppiamente premiata), protagoniste della nona edizione di Best Brands. Una grande festa delle marche si è tenuta a Milano per incoronarle. Prima che iniziasse il rito della premiazione dei vincitori della 9ª edizione Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente di UPA ha raccontato il ‘momentum’ positivo oltre le attese della industry

Sono state premiate Coca Cola, Plenitude, Nike e Amazon, con un doppio riconoscimento. Ma la nona edizione di Best Brands è stata una festa delle marche molto più allargata e trasversale. L’evento si è tenuto a Milano negli Studi RAI di via Mecenate. E prima che iniziasse il rito della premiazione dei vincitori della 9ª edizione, inforcando occhiali da sole da blues brothers, sono saliti per primi sul palco Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente di UPA e Giovanni Ghelardi, CEO di Serviceplan Group Italia.

L’agenzia di Ghelardi è stata tra i promotori dell’iniziativa lanciata nel 2004 con GfK e sostenuta, oltre che da UPA, dai partner Rai Pubblicità, 24Ore System, IGP Decaux, Adc Group e Community.

Marketing e yoga

“I valori della marca sono come il respiro, l’unica cosa che possiamo controllare” è stata la frase più ispirante e ispirata dell’intervento di Sassoli, che ha confermato come il mercato della pubblicità viaggi ad un ritmo più veloce di quanto si fosse in regime di previsioni ipotizzato. Il presidente ha parlato di una crescita degli investimenti che supera il 2% e di un clima positivo e di grande fiducia tra gli spender, nonostante – tra le incertezze dell’attualità nazionale e internazionale, dell’economia e della geopolitica “oramai si viva alla mezza giornata”. Negli ultimi dieci anni però, hanno spiegato Sassoli e Ghelardi, le aziende hanno fatto un grande passo evolutivo e ora sono molto più attrezzate ad affrontare certe fasi delicate e non subiscono per forza i venti di crisi.

Ghelardi ha ricordato il mantra di Best Brands (“Uniti per migliorare il presente”) prima di lasciare il palco alla premiazione e, inframezzati tra gli annunci, l’intervento di Enzo Frasio, Amministratore Delegato di NielsenIQ e GfK Italia e quello del Professor Nicola Palmarini, direttore di UK’s National Innovation Centre for Ageing (NICA), l’organizzazione creata dal Governo Britannico per lo sviluppo e la promozione di soluzioni innovative dedicate alla longevity economy. La serata è stata condotta da Serena Autieri ed è stata arricchita dalla performance del violinista, polistrumentista e compositore Alessandro Quarta.

I premi a Coca Cola, Plenitude, Amazon, Nike. Il riconoscimento a Circularity

Le classifiche, vale la pena ricordarlo, sono il frutto di una ricerca. In particolare, di 5.000 interviste rivolte ai consumatori per complessive 15.000 valutazioni che, messe a confronto con i dati di mercato, “rappresentano l’eccellenza delle marche a livello globale per i consumatori italiani”.

Quest’a volta al vertice ci sono Coca Cola nella graduatoria Best Product Brand, che premia le marche con i migliori prodotti.

E poi Plenitude nella classifica Best Growth Brand, che valorizza le marche con la migliore crescita anno su anno.

Due i riconoscimenti per Amazon: per Best Service Brand, che premia le migliori marche nei servizi e, novità di questa edizione, come Best Generation Brand, come marca più capace di connettersi con tutte le generazioni.

Nike, invece, ha vinto come Best Momentum Brand, che riconosce le marche più capaci di anticipare le sfide del presente e del prossimo futuro.

Inoltre un riconoscimento speciale, l’Innovation Award 2024, è stato assegnato a Circularity, la piattaforma italiana di simbiosi industriale dedicata all’Economia Circolare.