L'impianto di produzione di biometano delle Distillerie Bonollo Umberto Spa, Conselve (Padova) (Foto ANSA / Paolo Verdura)

Biogas Italy 2024, presentata la fondazione “Farming for future”

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Si è da poco conclusa l’ottava edizione di Biogas Italy: “Think Negative. L’agricoltura carbon negative per produrre di più consumando di meno”, l’evento annuale del CIB-Consorzio Italiano Biogas che ha raccolto il mondo del biogas e biometano agricolo, tra la necessità di garantire sicurezza alimentare e produzione di energia rinnovabile, e le proposte di contrasto al cambiamento climatico. Un settore dinamico che va oltre la produzione di cibo e un motore di sviluppo sostenibile per tutto il Paese.

L’appuntamento è stato l’occasione per presentare e lanciare in anteprima la nuova Fondazione Farming for Future, che nasce dalle radici del progetto omonimo del CIB, nato nel 2020 dalla volontà di racchiudere in una road map in 10 azioni, le buone pratiche adottate dai soci del Consorzio per il futuro dell’agricoltura. Sul palco per il lancio della nuova iniziativa, Diana Lenzi, già presidente dei giovani agricoltori europei e oggi alla guida di Farming for Future: “La Fondazione aspira a diventare una piattaforma di scambio e confronto, un acceleratore di proposte concrete per il futuro dell’agroecologia in Italia in un modello che unisca produttività e redditività, mettendo al centro l’agricoltura e il know how imprenditoriale italiano. Puntiamo a diventare un interlocutore credibile, attendibile e propositivo verso le Istituzioni per aiutarle nel processo decisionale.”

In Europa i gas rinnovabili (biogas e biometano) ammontano a 21 miliardi di metri cubi, rappresentando il 6% del consumo di gas naturale dell’Ue. La sola produzione di biometano è cresciuta del 20% in più rispetto al 2022. In Italia, secondo i dati diffusi all’iniziativa, sono circa 1.803 gli impianti biogas, con una produzione di 2,5 miliardi di metri cubi di gas rinnovabile, destinato soprattutto alla produzione elettrica e termica rinnovabile, e per una quota minoritaria (circa 600 milioni di metri cubi) immesso in consumo come biometano nel settore dei trasporti. C’è poi il biogas/biometano da rifiuti, che per il Consorzio italiano compostatori vale altri 200 milioni di metri cubi, con una potenzialità però decisamente notevole.

A chiusura della due giorni di lavori il Presidente del CIB Piero Gattoni ha commentato: “Dobbiamo essere pronti a superare gli ostacoli che ancora oggi non permettono il pieno sviluppo della produzione di biogas e biometano, guardando a una programmazione di lungo periodo, senza discostarsi dagli obiettivi di decarbonizzazione. E proprio per questo, è stata costituita la nuova Fondazione Farming for Future a supporto del comparto agroenergetico. Un rinnovato impegno volto a un nuovo sviluppo agricolo che possa coesistere con la produzione di energia rinnovabile, garantendo sicurezza alimentare e contribuendo al tempo stesso alla lotta al cambiamento climatico.”