GR Rai in sciopero contro accorpamento. Cdr, Usigrai, Unirai: azienda ci ripensi

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Oggi le giornaliste e i giornalisti del Giornale Radio Rai sono in sciopero contro l’idea dell’azienda di smembrare la redazione, strappando lo sport e Gr Parlamento. 

Così una nota Usigrai che ha richiesto la messa in onda di un video comunicato sindacale, nelle principali edizioni dei tg, a sostegno della protesta. Di seguito il testo: 

“Radio Rai in 100 anni di vita ha raccontato la storia del nostro Paese, entrandone a far parte.
Oggi la redazione del Giornale Radio RAI è in sciopero. Le giornaliste e I giornalisti protestano contro l’obiettivo dell’azienda di accorpare la redazione sportiva a Rai Sport e Gr Parlamento a Rai Parlamento. Un’idea completamente sbagliata che non tiene conto delle differenze di linguaggio, oltre che tecniche, tra radio e tv.
Un progetto che avrebbe come unico risultato quello di impoverire Radio Rai
Un percorso che la Rai ha avviato senza alcun confronto preventivo con l’Usigrai che sarà sempre al fianco delle giornaliste e dei giornalisti della Radio”.

CDR: non si riconosce la nostra storia

Tornare sui propri passi e accantonare il progetto. Queste, in sintesi, le richieste del Cdr di Radio Rai, dopo che la redazione del Giornale Radio ha proclamato uno sciopero di 24 ore di Radio Uno e del Giornale Radio. “La Rai ha costituito un team con l’obiettivo di togliere a RadioRai la redazione sportiva e quella di Gr Parlamento, che sarebbero integrate rispettivamente a RaiSport e RaiParlamento, senza tenere conto dell’unicità del linguaggio radiofonico e della nostra storia”, dettaglia il Cdr.

“Proprio mentre si celebrano i 100 anni della Radio, si progetta di toglierle componenti fondamentali del palinsesto. Importanti, inoltre, per la nostra funzione di servizio pubblico. Per questo – si legge nella nota – la redazione del Giornale Radio chiede all’Azienda di tornare sui suoi passi e di accantonare un progetto del quale non capiamo la ragione e di cui non conosciamo le modalità. E al riguardo non abbiamo avuto risposte nell’unico incontro avuto con l’Azienda. Per questo oggi, 25 marzo, trovate spenti i nostri microfoni”, conclude il Cdr.

Unirai oltre 90% iscritti hanno aderito

Adesione di oltre il 90% degli iscritti al sindacato UniRai, liberi giornalisti Rai del Gr, allo sciopero indetto in merito al progetto aziendale di scorporare dal Giornale Radio le redazioni Sport e Gr Parlamento per trasferirle a Rai Sport e Rai Parlamento. “Riteniamo fondamentale -si legge in un documento dell’Assemblea degli iscritti Unirai del Gr, approvato lo scorso 19 marzo- garantire l’unità del Giornale Radio Rai e tutelare tutti i colleghi coinvolti in un piano che l’azienda ha deciso di mettere in atto senza minimamente coinvolgere i rappresentanti sindacali né le redazioni. Un piano che non tiene conto delle specificità della radio e che prova ancora una volta a sminuire l’importanza e il ruolo della radiofonia all’interno dell’azienda”.