Lucia Annunziata (foto Ansa)

Europee, Schlein verso candidatura: Annunziata capolista al Sud, grandissima conoscenza politica estera

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La riunione ieri al Nazareno è stata lunga e per la prima volta il tema delle candidature alle europee è stato messo sul tavolo. A partire da quella di Elly Schlein. A fine segreteria fonti dem fanno sapere che “tutti hanno chiesto alla segretaria di candidarsi”. O meglio, si specifica poi, nessuno ha detto no a una sua eventuale candidatura. Come invece era accaduto a più riprese nelle scorse settimane, da parte di diversi dirigenti dem: “E’ una novità”. Una ricostruzione confermata dai partecipanti alla riunione: nessun veto ma “nemmeno una richiesta coram populi, sarebbe una forzatura dirlo”. Piuttosto, “con diverse sfumature”, si è ragionato sulle modalità di una eventuale corsa delle segretaria alle europee.

Schlein: Annunziata è una figura di grande valore per il lavoro che ha fatto da giornalista, ma soprattutto perché ha una grandissima conoscenza della politica estera internazionale


Ad intervenire tra gli altri Alessandro Alfieri, Debora Serracchiani, Marco Sarracino, Peppe Provenzano. Da più parti, si racconta , si è caldeggiata la necessità di valorizzare a pieno la “classe dirigente del Pd” che uno schema che preveda civici capolista potrebbe invece comprimere. Una casella però è già stata opzionata. Lo ha annunciato la stessa Schlein in serata in Tv. Lucia Annunziata sarà capolista al Sud e in lista ci sarà anche Antonio Decaro. “Stiamo costruendo le liste, una squadra che metta insieme un’apertura verso la società civile. Accanto a questo – ha detto Schlein a ‘Di martedì’ su La7 – le più solide figure del Pd. Abbiamo chiesto a Lucia Annunziata di guidare la lista del Pd al sud, non solo perché è una figura di grande valore per il lavoro che ha fatto da giornalista per tanti anni, ma soprattutto perché ha una grandissima conoscenza della politica estera internazionale. Il numero due sarà uno dei più bravi sindaci d’Italia, sto parlando di Antonio Decaro”.

Lucia Annunziata (foto Ansa)
Lucia Annunziata (foto Ansa)

Lucia Annunziata

E così, dopo un po’ di voci non smentite la candidatura come indipendente di Lucia Annunziata con il PD alle elezioni europee, capolista al Sud è diventata ufficiale.
Annunziata nata a Sarno e’ cresciuta e studiato a Salerno. Suo padre Raffaele molto amato, era un ferroviere impegnato nel sindacato e nel PCI.
Giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice Lucia Annunziata, segue e conosce la politica internazionale, la sua vera passione, avendo lavorato negli USA, in centro America, in Unione Sovietica e in Medio Oriente per il Manifesto, il Corriere della Sera e La Repubblica. Ha fondato e diretto Apbiscom e l’Huffington Post, lasciato con il passaggio di GEDI a Exor di John Elkann. Ha lavorato com6 conduttrice per una trentina d’anni in Rai di cui è stata anche presidente dal marzo del 2003 al maggio del 2004 quando ha dati le dimissioni, pratica molto usata da Annunziata. Le ultime che hanno suscitato clamore sono state quelle dalla conduzione di ‘In mezz’ora’ e dalla Rai perché in dissenso con gli interventi del governo Meloni sulla televisione pubblica.
Dopo un periodo senza impegni giornalistici nel settembre 2023 Annunziata ha iniziato la collaborazione sulle frequenze di Radio 24 del Sole 24 Ore con il settimanale Amici e nemici. L’informazione della settimana, condotto insieme a Daniele Bellagio, che ha lasciato sabato 23 marzo.

Schlein: “Io candidata? Ci sto riflettendo”


Per le altre circoscrizioni, c’è chi ritiene che la capolista dovrebbe essere la segretaria: “Se si candida la segretaria fa la capolista, come dovrebbe esserlo il presidente del partito, Stefano Bonaccini – riferisce uno dei presenti alla segreteria-. C’è stato un confronto franco e costruttivo, che porteremo anche sui territori. Ci siamo lasciati così”. Insomma, il dibattito resta aperto. E del resto la stessa Schlein, sebbene l’impressione tra i dem è che sia pronta a scendere in campo, non scioglie ancora il nodo: “Ci sto riflettendo, ma prima vorrei chiudere la squadra”, e comunque, rimarca in tv, “mi spenderò in ogni caso”.

Nella segreteria di ieri al Nazareno diversi i temi affrontati con una direttrice di fondo: avanti sulla linea unitaria verso i prossimi appuntamenti elettorali. Così fonti del Pd sintetizzano il mood della riunione. “Il combinato disposto tra gli ultimi dati sulla povertà e l’attacco alla libertà di informazione” tra il caso Agi e “una Rai che è militarmente occupata dalla destra, ci impone di stringere un’alleanza tra le sensibilità di questo partito: l’unico avversario del Pd è la destra”.

Il Pd, si rimarca, “vuole confermare la crescita dell’ultimo anno e tutto quello che va in questa direzione verrà messo in campo dal partito, anche nella chiusura ormai prossima liste per le europee”. Lo spazio, secondo Schlein, deve essere occupato “dai temi e non dal dibattito sui nomi”. Di qui il confronto nella riunione sulla “sanità in ginocchio”, sulla legge di iniziativa popolare sul salario minimo, una battaglia sulla quale il Pd non intende “mollare di un centimetro. Il no della destra ci sembra un’enormità anche rispetto ai dati Istat sulla povertà”. Una battaglia da portare avanti “insieme alle altre opposizioni. Il Pd -è il ragionamento- come primo partito del centrosinistra ha la responsabilità di costruire l’alternativa, a partire dai temi”.

Nel corso della riunione, sempre secondo quanto viene riferito, c’è stato un ringraziamento alla ‘coppia’ Igor Taruffi e Davide Baruffi, responsabili Organizzazione ed Enti locali, per l’impegno messo nella costruzione delle alleanze per regionali e amministrative. Una partita “gestita con una linea unitaria nel partito senza badare a chi ha votato chi al congresso. Con lo stesso spirito intendiamo andare avanti per le liste delle europee”.