Giancarlo Giorgetti (foto Ansa)

Agi, Giorgetti: nessun potere da Mef su cessione. Presto per parlare di conflitto di interessi

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Il ministero dell’Economia ha appreso da fonti di stampa della trattativa, dice il Ministro durante il question time.
All’agenzia interessato anche un “soggetto terzo”

Il futuro dell’Agi arriva in Parlamento. A essere interpellato sull’agenzia, al centro di voci che ne vedono vicino il passaggio da Eni agli Angelucci, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante il question time.

“È doveroso sottolineare che il Mef ha appreso da fonti di stampa” della presunta trattativa e “non è l’autorità deputata a rispondere”, ha detto, risponendo a una interrogazione sulle iniziative a tutela del pluralismo dell’informazione.
“Seppure il Mef detenga una partecipazione in Eni di complessivamente circa il 30%, ha ricordato, a questa partecipazione non corrisponde alcun potere su decisioni come questa di natura gestionale”.

Nessun interesse Mef a partecipazione

“Il vero quesito da porsi è se sia corretto che società partecipate dallo Stato posseggano agenzie di informazione. In senso stretto il Mef come azionista dell’Eni non ha un interesse a detenere alcuna forma di partecipazione in un’agenzia di stampa, al limite, potrebbe esigere la massimizzazione del valore economico in merito a una eventuale alienazione”, ha detto ancora.

“Tenuto conto anche del fatto che le agenzie di stampa sono assegnatarie di corrispettivi da parte dello Stato, le procedure in tal senso devono sia soddisfare i requisiti di trasparenza sia essere competitive, sia garantire i livelli occupazionali. Altri aspetti inerenti conflitti di interesse, concentrazioni di potere e incompatibilità parlamentari non attengono alle competenze di questo ministero”, ha concluso.

Presto per parlare di conflitto di interessi

Giorgetti ha anche replicato ai dubbi sollevati da quanti hanno parlato di un conflitto d’interessi che porterebbe con sè l’accordo. Ma, dopo le comunicazioni fatte da Agi e Eni, secondo il ministro dell’Economia il tema “un quesito non attuale”.
“Alla luce del comunicato stampa diffuso ieri dall’assemblea di redazione dell’Agi, è stato chiarito che Eni ha ricevuto una manifestazione non vincolante di interesse e non sollecitata ‘da parte di un soggetto interessato ad Agi i cui contenuti sono soggetti ad impegni di riservatezza’. A tale manifestazione è seguita una interlocuzione preliminare”, ha detto in un passaggio ripreso dalle agenzie.
“Ad oggi non c’è un negoziato in corso e pertanto non è stato sottoscritto alcun accordo di vendita. Inoltre, l’Eni, ha spiegato Giorgetti, ha comunicato che è ‘in fase di valutazione della manifestazione di interesse ricevuta da un soggetto terzo, nel contesto di una interlocuzione preliminare e qualsiasi indiscrezione stia emergendo sull’ipotesi di cessione o sui relativi termini è da ritenersi infondata, poiché prematura rispetto allo stato del confronto con la controparte e della relativa valutazione”.
“Alla luce di tali comunicazioni, ha concluso Giorgetti, la richiesta di valutazioni in merito ad asseriti conflitti di interessi, per la cui valutazione ricordo esistono autorità istituzionalmente preposte, appare allo stato un quesito non attuale”.