L’ASviS premia le iniziative impegnate nella transizione ecologica giusta

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Anche quest’anno l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile promuove il premio “Giusta transizione” dedicato a persone, associazioni, istituzioni o imprese che contribuiscono alla giusta transizione ecologica, tenendo conto anche dell’impatto sociale.Giunto alla sua quinta edizione, il premio sarà assegnato per la prima volta durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma dal 7 al 23 maggio. Il riconoscimento consiste in una targa e nella valorizzazione delle attività del vincitore o della vincitrice attraverso i canali web e social dell’ASviS. Saranno anche segnalati altri soggetti meritevoli di menzione.

Le candidature, corredate da una breve motivazione (non oltre 5mila battute) e da eventuale materiale di documentazione, dovranno essere trasmesse entro il 20 aprile all’indirizzo redazioneweb@asvis.it, segnalando nell’oggetto: “Premio Giusta transizione”. La giuria è presieduta dall’ingegner Antonio Federico, coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS per i Goal 7 e 13 (Energia e clima) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Tra le oltre 30 candidature ricevute nel 2023 il progetto vincitore è stato Gretacar, un innovativo sistema di monitoraggio collettivo sviluppato da EcoSud srl. Nel 2022 il premio è stato assegnato all’Università di Padova per il progetto UniPadova Sostenibile, attività partecipata e inclusiva di buone pratiche per la sostenibilità sociale e ambientale. L’edizione 2021 è stata vinta dalla Cooperativa Ruah di Bergamo con l’iniziativa “Triciclo”, un’attività di ritiro, riuso e riciclo sviluppata in un contesto multiculturale con il coinvolgimento di lavoratori italiani e stranieri.Nella prima edizione del 2020 il riconoscimento è stato attribuito a Enel Foundation, per il progetto “Open Africa power”, un programma di formazione nel settore energetico rivolto a giovani africani.