WhatsApp cambia: dall’11 aprile messaggi anche da altre chat

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Sulla spinta del Dma, l’app si prepara a ricevere messaggi anche dalle concorrenti. Anche se non da subito

WhatsApp si avvia a un cambiamento epocale. Dall’11 aprile gli utenti dell’app di proprietà di Meta potranno decidere se ricevere all’interno del servizio messaggi in arrivo anche da altre applicazioni, tra cui le concorrenti Telegram e Signal.

Più interoperabilità

L’opportunità, confermata dalla stessa holding social, è frutto della richiesta dell’Ue di maggiore “interoperabilità” da parte delle piattaforme.
L’articolo 7 del Digital Markets Act, che regola i requisiti di interoperabilità, prevede infatti la possibilità di scambiarsi messaggi, foto, messaggi vocali, video e altri file tra singoli individui.
Entro due anni questo dovrà essere possibile anche nelle chat di gruppo ed entro quattro anni nelle chiamate vocali e video, singole e di gruppo.

Come si attiva la funzione

Nei prossimi giorni, spiega Ansa, WhatsApp dovrebbe rendere disponibile una nuova voce nel menu delle impostazioni in cui attivare o disattivare la ricezione dei messaggi dalle “chat di terze parti”.
Ma lo scambio vero e proprio non sarà imminente. Meta richiede alle app da supportare determinati requisiti di sicurezza, oltre alla ricezione da parte dei servizi terzi della domanda di integrazione, che non partirà quindi da WhatsApp ma dai concorrenti.
Il processo di interoperabilità potrà durare fino a tre mesi.

Le altre novità “europee”

Fra le altre novità per gli utenti in Unione Europea, WhatsApp gestirà i loro dati nel quadro del cosiddetto ‘Eu-Us Data Privacy Framework’, un nuovo accordo per il trasferimento di informazioni personali tra Unione Europea e Usa, entrato in vigore lo scorso luglio.
In più, nell’area geografia Europea l’età minima per l’uso di WhatsApp passerà da 16 a 13 anni.