Par condicio, Floridia: problematico applicarla ai giornalisti

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“Trovo fortemente problematica la proposta di accomunare i giornalisti ai politici e applicare la par condicio anche a loro”. A qualche ora di distanza dalla seduta della Commissione di Vigilanza, in cui si è svolta l’audizione del presidente Agcom, Giacomo Lasorella, la presidente Barbara Floridia è intervenuta su uno dei temi toccati durante la discussione successiva.
“C’è anzitutto una difficoltà oggettiva per quanto riguarda l’applicazione in concreto di una regola del genere”, ha spiegato all’Ansal’esponente M5S, rilevando però temi ancora più critici.
“C’è un problema molto più profondo, quello della libertà della stampa e dei giornalisti: l’art. 21 della Costituzione, subito dopo l’enunciazione del diritto alla libera manifestazione del pensiero, prevede che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure, e ciò vale anche in campagna elettorale”.

“È vero che alcuni giornalisti sono notoriamente “schierati”, ha continuato, “ma dargli una casacca ufficiale e incasellarli in slot specifici analoghi a quelli riservati ai politici significa privare i cittadini della funzione informativa e conoscitiva tipica del giornalismo”.
“Capisco la simpatia o l’antipatia che si possa nutrire per questo o quel giornalista, ma la dignità professionale e la tutela dei cittadini vanno salvaguardate sempre”, ha chiosato.