‘Prima Comunicazione’ è in edicola e disponibile in digitale

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Il nuovo numero di ‘Prima comunicazione’ è in edicola da mercoledì 3 aprile a Milano e da giovedì 4 a Roma e nel resto d’Italia. Il mensile è disponibile da subito in edizione digitale, per pc, smartphone e tablet.

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Questi i servizi principali presenti sul numero

Angelucci Giampaolo con il padre Antonio (foto Dagospia)

Chissà come se la ride Giampaolo Angelucci, plenipotenziario delle attività editoriali di Finanziaria Tosivenst, a essere al centro della sollevazione politica e giornalistica scatenata dalla notizia della possibile vendita dell’agenzia Agi da parte l’Eni alla sua famiglia, che già controlla Libero, Il Tempo, Corriere di Viterbo e di Rieti e dal luglio 2023 Il Giornale. Una galoppata nel mondo dell’informazione che ripercorriamo, senza che nessuno alzasse un dito per denunciare l’evidente conflitto di interessi di uno dei principali imprenditori della sanità del Centrosud e parlamentare della Lega, con ruoli strategici nel mondo giornalistico. E sentendosi sicuri di poter fare i propri comodi Giampaolo e il padre Antonio, il fondatore dell’impero Tosinvest, hanno puntato all’Agi e non contenti sono in trattative per acquistare i quotidiani dell’Editoriale Nazionale srl – Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno – società editrice controllata dal gruppo Monrif spa, quotato in Borsa di cui la famiglia Monti Riffeser ha la maggioranza.

John Elkann (Foto LaPresse)
John Elkann (Foto LaPresse)

Gruppo GEDI – I vecchi editori lasciano il passo a nuovi protagonisti. GEDI e John Elkann hanno rotto il tabù iniziando a vendere le testate locali del gruppo nel 2020, Adesso dopo i quotidiani del Triveneto e la Gazzetta di Mantova, è aperta la trattativa per la cessione del Secolo XIX a una società appositamente creata del gruppo Msc, un colosso nel campo dei trasporti e della logistica con headquarter a Ginevra e grossi interessi in Liguria e a Genova (la notizia siamo riusciti a pubblicarla nell’edizione digitale e non in quella cartacea perché arrivata mentre il giornale era in stampa).

Alberto Leonardis

Gruppo Sae – Intanto il primo importante acquirente, che si è portato a casa cinque testate GEDI – Il Tirreno, la Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio, La Nuova Ferrara (nel 2020) e La Nuova Sardegna (nel 2021) – capito che l’editoria classica oggi può farcela solo se fa parte di un progetto più ampio che comprenda altri business, ha fatto una innovativa operazione di diversificazione, con il primo acquisto di una società di comunicazione, Different, a cui seguiranno altre per lavorare in mondi redditizi e sinergici con l’editoria in crisi. Ci racconta i particolari dell’operazione Alberto Leonardis, il presidente di Sae.

Papa Francesco con Vincenzo Morgante e Massimo Porfiri durante l’udienza a Tv2000 e in Blu2000

Play 2000 – Novità che ha appena debuttato nel panorama editoriale digitale è la piattaforma Play2000, parte delle attività editoriali della Cei, la Conferenza episcopale italiana, serve per organizzare tutte le attività di preghiera, informazione, intrattenimento finora trasmesse sulla tv, radio e web, in una efficientissima media company integrata, progettata per fare “pellegrinaggio digitale” come racconta Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000 e di Radio inBlu2000, di cui è il responsabile editoriale.

Il direttore generale Rai, Giampaolo Rossi e l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, durante la presentazione dell’offerta Rai per l’estero, Roma, 06 dicembre 2023 (foto Ansa)

Rai – Digitale e media company sono il mantra del piano industriale che raccontiamo e che sicuramente non piace ai dipendenti più conservatori e alle società esterne di produzione, il cui ruolo si vuole ridimensionare. Votato dal consiglio di amministrazione dopo mesi di gestazione, spinto dall’ad Roberto Sergio il cui mandato sta scadendo insieme al Cda, è una rivoluzione organizzativa e editoriale obbligatoria per la sopravvivenza della Rai. Ma chi farà il lavoro ciclopico, con percorsi impervi, mentre si apre la stagione del toto nomine per cambio della governance e del capo azienda?

Roberta Lucca

Roberta Lucca – Da ottobre direttrice marketing della Rai, prima lo è stata di Rai Pubblicità, nota per i suoi interventi durante le conferenze stampa del Festival di Sanremo sulla sconosciutissima Total audience, racconta perché è necessario lavorare sui dati per individuare i gusti dei pubblici e fare scelte editoriali pensando ai target. Sono anche i primi passi verso il nuovo piano industriale di Viale Mazzini.

Malcom Pagani e Paolo Sorrentino

Malcom Pagani Nato nel mondo del cinema, cresciuto con il giornalismo: da quattro anni è amministratore delegato di Tenderstories, società di produzione, fondata dal finanziere Moreno Zani, dietro ad alcuni dei principali film in sala, come ‘Un altro ferragosto’ di Paolo Virzì. “La pietra filosofale per tutti noi è trovare i nuovi Sorrentino, Garrone, 30enni che abbiano talento”.

Riccardo Vitanza

Parole & Dintorni – Fondata da Riccardo Vitanza, l’agenzia di comunicazione si avvia a compiere 35 anni, con una larga gamma di clienti della musica, ma anche cinema, tv, eventi, festival. E adesso pure lo sport, con Matteo Berrettini. I rapporti delicati e segreti con le diverse star e con mondi di non facile riferimento.

Carrubba – Molinaro – Albrizio

Direttiva greenwashing – “Era così facile, così pratico raccontare eco-fandonie non suffragate da fatti. E invece d’ora in poi aziende, pubblicitari e comunicatori devono dire addio a termini quali ‘eco’, ‘rispettoso dell’ambiente’, ‘green’, ‘naturale’, ‘a impatto zero’. Parole e concetti che potranno essere usati soltanto se documentati da prove”, racconta Roberto Giovannini, da anni impegnato su questi temi, spiegando come “questo è il frutto del varo formale da parte dell’Unione europea della Direttiva 2024/825, la Direttiva contro il greenwashing”. Su cui Giovannini ha chiesto pareri e giudizi a specialisti come Corrado Carrubba, dello studio legale Safe Green, Angelo Molinaro, head of retail & consumer presso Osborne Clarke Italy, e Mauro Albrizio, responsabile dell’Ufficio europeo di Legambiente.

Intelligenza artificiale – E a proposito di Europa dedichiamo grande spazio a il fatto di grande rilevanza che è il voto dell’AI Act che rimarrà una preziosa eredità della commissione Von der Leyen. “Mai come questa volta è importante impostare ragionamenti corretti, sul presente e sul futuro….”. Ne è convinto Stefano Carli che, per bypassare chiacchiere allarmanti o miracolistiche, ha intervistato Brando Benifei, eurodeputato, corelatore del AI Act al Parlamento europeo, che ne racconta i contenuti.

Maria Porro e Marco Sabetta

Salone Internazionale del Mobile – A proposito di AI affrontiamo la bella storia dello spazio espositivo più importante al mondo per il design, ma anche una piattaforma di comunicazione permanente che la presidente Maria Porro e il direttore generale Marco Sabetta hanno potenziato con le testimonianze all’estero e in Italia di ambassador di grande nome e creatività, facendosi notare anche con una campagna di pubblicità sviluppata con l’intelligenza artificiale. I risultati si vedranno con le presenze dei rappresentanti della design industry nella settimana dal 16 al 21 aprile a Rho Fiera Milano.

L’Amministratore Delegato Gruppo TIM Pietro Labriola a “4 Weeks 4 Inclusion”, maratona dedicata alla diversit‡ e all’inclusione organizzata da TIM, Roma, 01 dicembre 2022 (Foto Ansa)

Telco – Un mondo che seguiamo attentamente, perché fondamentale per lo sviluppo dell’economia digitale in Italia e per gli investimenti in comunicazione, è scosso da cambiamenti epocali: una compagnia storica come Vodafone Italia è stata acquistata da Swisscom per 8 miliardi per essere fusa con Fastweb, perdendo il suo brand in Italia, mentre TIM fra i tonfi di Borsa, i no di Vivendi, gli errori di KKR, vive il percorso verso lo scorporo della rete irto di ostacoli, con l’assemblea per il rinnovo del Cda in programma per il prossimo 23 aprile.

Vittoriο Cino

Centromarca La cultura e il sostegno dei brand sono la missione dell’associazione a cui fanno riferimento circa 200 industrie di beni di largo consumo, nomi come Barilla, Ferrero, Bolton, Nestlé, Bauli, Mondelez, Lactalis, Perfetti, Branca, Lindt, Colussi, Procter, Unilever, Valsoia, Campari, Paglieri, Riso Gallo, eccetera. Tutti importanti spender pubblicitari. Intervistato da Prima, il direttore generale Vittorio Cino svela la complessità di un sistema economico e del rapporto con i potentati della distribuzione rappresentati da Federdistribuzione Distribuzione moderna.

Caterina Tonini

Media e digital communication – La rubrica dell’informatissimo Emanuele Bruno racconta come battuta la concorrenza delle consulting firm (Accenture, Ey, Deloitte…) i gruppi di comunicazione internazionale si confrontano duramente sui mercati. Publicis e Omnicom tirano la corsa. Per tutti i player, scrive Bruno, il 2024 si presenta ricco di opportunità e con l’obbligo di integrare l’AI nelle piattaforme.

In evidenza le notizie sulle manager che rappresentano cambiamenti chiave ai vertici delle agenzie creative. Tra le tante, eccezionali le nomine di Sonia Magri, nel gruppo Omnicom, nuovo ceo di Ddb Group, e di Caterina Tonini,già ceo di Havas Pr Milano diventata ceo di Havas Creative Network.

Tim Höchel fondatore e presidente di We are Family Global

Kids & Sports – è la ricerca che dice che lo sport è la piattaforma ideale per comunicare con la generazione Alpha (i bambini nati dopo il 2010) puntando su campioni e challenge da giocare insieme. La racconta Tim Höchel, fondatore e presidente di We are Family Global, società di marketing globale focalizzata su bambini, ragazzi e famiglie, gruppo di cui fa parte l’agenzia Iaki. Un approccio per promuovere la pratica sportiva fondamentale per la salute.