Anche l’Ai di Meta ha qualche difficoltà a creare immagini di persone di razze diverse

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Gemini, l’AI di Google messa in crisi dalla creazione di immagini storiche, non è sola. Anche l’intelligenza artificiale di Mark Zuckerberg sta incontrando qualche intoppo.
Stando alle segnalazioni di alcuni siti specializzati – come The Verge e Engadget – che hanno provato la funzionalità di realizzazione di immagini da indicazioni di teso, Meta AI avrebbe molte difficoltà nel produrre foto da istruzioni semplici, che prevedono la presenza di persone di razze differenti.

Così ‘Uomo asiatico’ o ‘uomo asiatico e moglie bianca’ restituiscono risultati non ottimali in quanto a varietà di carnagione e lineamenti, con uno sbilanciamento verso la creazione di immagini di persone della stessa razza, caucasiche, anche quando richiesto diversamente.
Alla frase ‘crea un gruppo eterogeneo di persone’, Meta AI ha generato una griglia di nove volti bianchi e una persona di colore. Ci sono state un paio di occasioni in cui il software ha creato un singolo risultato che rifletteva la richiesta, ma nella maggior parte dei casi non è riuscito a rappresentare accuratamente il testo.
Secondo The Verge, riporta ancora Ansa, ci sono altri segnali più “sottili” delle difficoltà di varietà di Meta AI, come la tendenza a far sembrare gli uomini asiatici più vecchi mentre le donne asiatiche più giovani.

Il precedente di Google

Google qualche settimana fa ha sospeso temporaneamente la generazione di immagini tramite la sua IA, Gemini, dopo che questa aveva prodotto decine di foto inaccurate di carattere storico, come soldati nazisti di colore. Big G si è scusata e ha spiegato che alla base del problema vi era proprio l’estrema varietà e libertà data al modello, tale da non riuscire a tenere conto delle situazioni in cui risultati diversi erano inappropriati. Come Gemini, anche Meta AI è in fase di sperimentazione, dunque non priva di errori e soggetta alle cosiddette “allucinazioni”.