Diritti TV Serie B, verso accordo ‘locale’ con Sky e Dazn. Si punta sui ricavi esteri

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Con due soli media partner potenziali in gara – Sky e Dazn – candidati naturali a confermarsi per il mercato domestico, la Lega Serie B punta molto su una crescita commerciale all’estero, dopo che in questo triennio si è fatta una grande promozione del prodotto, atterrato in 56 Paesi.

Le partite di Serie B del prossimo triennio hanno un possibile compratore. Anzi due. Anche in questo caso non si sono palesati alla gara Amazon Prime, Netflix, Apple Tv, Disney +, o lo sponsor dell’Inter, Paramount+. E così, a quanto pare, si va verso una soluzione conservativa e conservatrice. Ovverosia una equa distribuzione dei diritti tv tra Sky e Dazn.

Con due soli player candidati naturali a confermarsi per il mercato domestico –mentre nel precedente contratto c’era stata anche la presenza di Helbiz – la Lega Serie B punta molto su una crescita commerciale all’estero.

Il campionato cadetto si è fatto molto apprezzare in giro per il mondo, atterrando in 56 Paesi e, attraverso la mediazione di Helbiz, incamerando ricavi complessivi per circa 10 milioni. Stavolta l’idea è di incassare i frutti di questa ‘promozione’ del prodotto, con la commercializzazione che viene effettuata direttamente. Tra le notizie, quella che a comprare i diritti tv per l’America del Nord sarà quasi certamente Fox, dichiaratasi interessata.  

Il tutto mentre rimane ancora aperta, almeno in teoria, la discussione sulla riforma dei campionati, che potrebbe – almeno su un arco temporale ampio, e non nell’immediatezza – variare un po’ i termini delle competizioni principali.

Di certo il campionato di Serie B si è andato affermando negli ultimi anni come un torneo carico di interesse. Pieno di club che fanno riferimento a piazze calcistiche rilevanti e capace di sfornare talenti italiani. Con un radicamento sentimentale nel territorio probabilmente ancora più forte del campionato ‘maggiore’. E con risultati di ascolto delle partite decisamente interessanti, specie quando ad essere impegnate sono le squadre con il bacino di abitanti e appassionati più interessanti.

Per quanto riguarda la gara, i rumors, raccontati in prima battuta dal sito Calcioefinanza, dicono che si andrebbe verso una soluzione simile ma non identica a quella della Serie A. Come nel precedente patto, la Serie B tenderebbe a non concedere esclusive assolute, ma a massimizzare i ricavi esaltando e diversificando la distribuzione. Una delle novità per ottenere qualche guadagno incrementale e raggiungere o avvicinare i 132 milioni alla fine garantiti dall’accordo triennale in corso, è la presenza del pacchetto ‘Goal Live’, con le dirette ‘gol’ di tutte le partite in contemporanea.

Mauro Balata

I pacchetti offerti dalla Serie BKT sono cinque, l’obbiettivo della Lega guidata da Mauro Balata è un nuovo bilanciamento dei ricavi che garantisca ancora una crescita.

La top ten attuale

Di recente la Lega Nazionale Professionisti Serie B, in relazione all’Offerta al Mercato pubblicata in data 26 gennaio 2024 avente ad oggetto Diritti Audiovisivi Campionato di Serie B per le Stagioni Sportive 2024-2025, 2025-2026 e 2026-2027 Pacchetti non Esclusivi per trasmissioni in diretta a pagamento degli eventi della competizione per il territorio italiano, aveva posticipato al 31 marzo il termine per l’adesione al Contratto di Licenza – indicato all’art. 1. 2 “Procedure di assegnazione”.