La preghiera nel numero di aprile di Donne Chiesa Mondo

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E’ dedicato alla preghiera delle donne il nuovo numero di Donne Chiesa Mondo che esce il 6 aprile. 
Il mensile femminile dell’Osservatore Romano, curato da Rita Pinci, prende spunto dall’Intenzione di preghiera di Papa Francesco che questo mese è “Per il ruolo delle donne”.
E si domanda: esiste una specificità femminile nella preghiera?

La teologa Cettina Militello non lo crede. Sostiene che “se la preghiera delle donne è diversa, e soprattutto ghettizzata, lo dobbiamo all’impronta che a essa ha dato il maschio riservandosi d’essere medium tra la Divinità e il gruppo umano”.
Da sempre le donne cercano l’incontro a tu per tu con Dio anche in forme e spazi diversi. In tutte le fedi e confessioni la preghiera femminile non è solo contemplazione, ma dialogo. “E’ la dimensione che mi aiuta a fare i conti con l’Altro” dice la pastora battista Lidia Maggi, intervistata da Monica Mondo. 

Le storie

Molte le storie raccontate, raccolte dalle giornaliste Lucia Capuzzi, Elisa Calessi, Vittoria Prisciandaro. È preghiera quella delle madri brasiliane che invocano protezione per i propri figli, quella delle Patronas messicane che lanciano sacchetti di cibo ai migranti a bordo della Bestia, l’infernale treno merci su cui una umanità sofferente raggiunge il confine con gli Stati Uniti, fuggendo da miseria e dittature.
Ed è un cammino collettivo orante il pellegrinaggio in Colombia promosso da una suora domenicana per custodire la memoria del massacro dei 342 contadini a Trujillo e nei villaggi intorno.  
Per poter pregare tutto il giorno e ovunque un gruppo di cattoliche italiane ha dato vita al Monastero Wi-Fi; altre scelgono la Scuola del silenzio e bussano a una piccola porta accanto a una chiesa nel centro di Roma; una monaca camaldolese segue il filo dell’anima tessendo arazzi.

Origini antiche, rintracciabili già nella Torà, ha la preghiera delle donne ebree, di cui scrive – attraverso l’analisi di due quadri – la storica Giorgia Calò, direttore del Centro di Cultura Ebraica della Comunità Ebraica di Roma. 
Alcune suppliche femminili nel Corano hanno una attualità stringente e una donna è conosciuta nella tradizione islamica come madre della spiritualità. Ne parla la teologa musulmana Shahrzad Zadeh Houshmand.

Scrivono anche Madre Maria Ignazia Angelini, monaca benedettina dell’Abbazia di Viboldone, Amy-Jill Levine, docente di Nuovo Testamento all’Università di Nashville e Guia Sambonet , responsabile della Scuola di preghiera del Centro San Fedele di Milano.

Gudrun Sailer, giornalista di Vatican News, nell’Archivio Apostolico Vaticano si è imbattuta nella lettera che 90 anni fa un’intrepida donna cattolica francese, anonima, scrisse a Papa Pio XI per aprire una nuova strada per la pace nel mondo.

La scrittrice Antonella Cilento racconta la devozione popolare per Santa Francesca delle Cinque Piaghe a Napoli, alla quale le donne chiedono la grazia della maternità.