AI, Cdp Venture Capital: investimenti da 1 miliardo in 5 anni

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La Sgr ha presentato il suo piano strategico al 2028 stanziando 8 miliardi di risorse per 7 settori chiave

Risorse per 8 miliardi, di cui 1 riservato all’intelligenza artificiale. Sono due dei numeri che raccontano le direzioni verso cui si muove il nuovo piano strategico 2024-2028 di Cdp Venture Capital, Sgr partecipata al 70% da Cdp Equity e al 30% da Invitalia.

Due pilastri di intervento e 7 aree

Le risorse del piano saranno funzionali a supportare lo sviluppo dell’innovazione italiana attraverso investimenti sui 7 ambiti classificati come più strategici per il Paese e attraendo anche capitali privati.

Alle linee guida strategiche del nuovo piano, corrispondono due pilastri di intervento. Il primo riguarda il sostegno all’infrastruttura del venture capital italiano con investimenti a supporto di nuove imprese in fase embrionale (cosiddetti pre-seed e seed) e investimenti in fondi di venture capital per alimentare la crescita di medio e lungo termine del mercato e le competenze a sostegno dell’innovazione.
Il secondo riguarda invece lo stimolo alla crescita e maturazione dell’ecosistema, con investimenti di tipo diretto specializzati per settore, nelle fasi di maturazione (cosiddette early stage e late stage) per sostenere i progetti di sviluppo delle startup italiane negli ambiti e nelle tecnologie più strategici per il Paese che sono stati individuati in Artificial Intelligence & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, InfraTech & Mobility.

Un miliardo per l’IA

Stando al piano di Cdp Venture Capital, l’intelligenza artificiale sarà beneficiaria di investimenti per 1 miliardo di euro. Le risorse, nel dettaglio, si concentreranno su tre ambiti chiave, con 120 milioni dedicati al trasferimento tecnologico, ulteriori 580 milioni per investimenti in startup con applicazioni settoriali per rafforzare gli attori già esistenti e 300 milioni rivolti a società mature, pronte a scalare all’estero e diventare i campioni nazionali.

Recuperare competitività

Il venture capital è “una infrastruttura al servizio del Paese, al pari di quelle già esistenti che trasportano energia, acqua, persone. Il venture capital trasporterà capillarmente capitali a favore delle imprese e dell’economia reale del Paese. É uno strumento che, se ben indirizzato, è capace di sprigionare straordinaria potenza”, ha spiegato Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di Cdp Venture Capital, commentando il piano.

“L’innovazione italiana, ha aggiunto, ha radici solide e numerosi primati in ambito scientifico e tecnico, ora è tempo di tornare a giocare un ruolo di primo piano nell’economia internazionale, recuperando visione e competitività”.
E la Sgr vuole fare la sua parte “nell’accompagnare questa transizione, facendo sistema con i grandi gruppi industriali e le economie dei territori, indirizzando capitali verso i settori più strategici e contribuendo con le migliori competenze sul mercato alla creazione di campioni nazionali e internazionali della nuova imprenditoria”.