Bruno Valensise

Intelligence, finisce l’era Parente: Meloni nomina Bruno Valensise

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Cambio al vertice dei servizi di Intelligence nazionali: il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha nominato oggi Bruno Valensise quale nuovo direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI), con decorrenza del mandato da venerdì 19 aprile. La decisione è stata presa sentito il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica. Valensise, romano, classe 1970, laureato in Giurisprudenza, in Scienze politiche e in Scienze economiche e sociali, nonché dottore di ricerca in Diritto Costituzionale, vanta una lunga carriera nell’intelligence: dal 2019 è direttore del DIS. Prende il posto del generale Mario Parente, che guidava l’Agenzia per la sicurezza da 8 anni: un record dopo le proroghe arrivate dagli ultimi governi, anche di diverso orientamento.

A Velensise toccherà subito un incarico delicato, a partire dalla presidenza italiana del G7 fino all’allerta terrorismo.

La reazione delle parti politiche sembra unanime. Se per Licia Ronzulli (FI), la nomina rappresenta una scelta di “alto profilo”, Tommaso Foti (capogruppo FDI alla Camera) sottolinea le “competenze decisive per affrontare le sfide che il complesso mondo dell’intelligence richiede”. Ettore Rosato, vicesegretario di Azione, parla infine di scelta competente, che farà valere “la sua professionalità”.

Le prossime nomine negli apparati di sicurezza dovrebbero riguardare l’Arma e lo Stato Maggiore della Difesa.