Eni precisa: niente asta per Agi, ma valutiamo manifestazioni di interesse

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“La vendita dell’agenzia di Stampa Agi sarà messa a bando di gara” scrive la Stampa di oggi, secondo cui la protesta dei giornalisti contro l’acquisizione da parte del gruppo Angelucci proprietario di Libero, Giornale e Tempi ha portato alla decisione di seguire un percorso più trasparente da parte della partecipata di Stato.

Non si è fatta attendere la smentita da parte di un portavoce del gruppo energetico: “Eni smentisce le indiscrezioni di stampa relative all’organizzazione di un bando di gara per la cessione dell’agenzia Agi.
Eni conferma che, nonostante la rilevante attenzione mediatica sulla prospettata cessione dell’agenzia, a oggi la Compagnia non ha ricevuto alcuna manifestazione di interesse alternativa a quella attualmente in valutazione, che si ribadisce non sollecitata e non esclusiva. Eni conferma nuovamente la propria totale apertura a valutare nuove manifestazioni di interesse effettivo. Eni conferma nel contempo la decisione, già adottata da diversi anni e che ha già portato in passato alla valutazione di molteplici altre manifestazioni di interesse, sino a ora non concretizzatesi, di uscire da un’area di attività che gli investitori e il mercato considerano come un’anomalia e che ha richiesto in questi anni un grande sforzo economico, manageriale e organizzativo”.