John Elkann (Foto LaPresse)

Elkann: per Gedi trasformazione digitale, +50% abbonati e primi editori

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Ci sono diverse iniziative che “stanno contribuendo a compiere la trasformazione digitale di Gedi, con risultati tangibili”.

Lo scrive John Elkann amministratore delegato di Exor, nella lettera agli azionisti che accompagna il bilancio 2023. Elkann segnala come “in media, GEDI raggiunge 4,7 milioni di utenti unici al giorno attraverso i suoi siti web, classificandosi al primo posto tra gli editori di news in Italia. Il numero degli abbonati digitali è cresciuto ogni anno a doppia cifra da quando abbiamo acquisito GEDI, con un incremento del 50% nel 2023. I ricavi digitali sono ora superiori a 125 milioni, ovvero il 26% dei ricavi totali”.

L’ad della holding sottolinea come “anche il comparto intrattenimento di GEDI sta mostrando segni positivi: Radio Deejay raggiunge in media 5,5 milioni di ascoltatori ogni giorno. Questo la rende la terza radio più seguita in Italia e la più grande in termini di presenza sui social media con 1,2 milioni di follower su Instagram (nessun’altra radio italiana ne ha più di 1 milione). E OnePodcast conta oggi conta 170 produzioni originali, con 17 milioni di streaming al mese nel 2023”.

Investiti 4 mld in salute

Se nel 2023, il Net Asset Value per share (Valore Netto degli Attivi per azione) di Exor è cresciuto del 32,7% sovraperformando di 15,1 punti percentuali l’indice MSCI World il ‘merito’ è legato soprattutto “all’ottima performance delle nostre maggiori società Ferrari e Stellantis, il cui valore è cresciuto rispettivamente del 52% e del 59%: un aumento combinato di 8,2 miliardi”. Lo scrive ancora John Elkann amministratore delegato di Exor, nella lettera agli azionisti che accompagna il bilancio 2023.

Elkann sottolinea poi come “l’aumento del costo dei servizi sanitari, unito alla carenza di personale medico, sta portando a una richiesta di nuovi approcci innovativi nell’affrontare i problemi sanitari globali. Per queste ragioni, abbiamo investito complessivamente quasi 4 miliardi di euro nel settore dell’healthcare, investendo sia in società, sia tramite Exor Ventures” Quest’ultima, “da quando è stata fondata, ha investito poco più di 600 milioni di dollari in circa 100 società. Nonostante un mercato difficile nel 2023, Ventures ha trovato molte buone opportunità, impiegando circa 100 milioni in 22 nuovi investimenti, di cui circa il 40% in startup in fase di lancio nel settore della salute”.

In questo contesto Elkann esprime poi “sostegno alla leadership e alla strategia di Philips, ben posizionata nel settore healthtech”. Infatti ad agosto 2023 Exor ha acquisito una partecipazione del 15% in Philips per un valore di 2,8 miliardi di euro. “Negli ultimi anni, Philips ha affrontato sfide difficili” ma “la squadra di vertice ha un solido piano di rilancio ed è concentrato nel riportare l’azienda a una sana crescita del fatturato e della redditività dopo il 2025.”

Il ricordo di Marchionne: leadership Stellantis ha il suo stesso coraggio

“Il 2023 ha segnato il quinto anniversario dalla scomparsa” di Sergio Marchionne uno “straordinario leader e meraviglioso amico, la cui eredità continua attraverso l’Auditorium Sergio Marchionne inaugurato al CERN, il più grande laboratorio e centro di ricerca per la fisica delle particelle al mondo”.

Elkann ricorda come “nel giugno del 2004, Sergio era stato nominato AD di Fiat” che “era sull’orlo della bancarotta. Quando rifletto su dove siamo oggi, sono molto grato a Sergio per averci mostrato che l’impossibile è possibile. Il suo coraggio e la sua tenacia hanno salvato prima Fiat e poi Chrysler, oltre al lavoro di centinaia di migliaia di persone”. “Oggi – evidenzia – vediamo lo stesso coraggio e la stessa tenacia nella leadership e nelle persone di Stellantis. Mentre proseguiamo il nostro percorso verso il futuro, ricorderemo sempre ciò che Sergio giustamente disse: “la mediocrità non vale mai il viaggio”. Ci manchi molto, caro Sergio”.

Juve ‘anno zero’, ma per noi è storia d’amore lunga un secolo

Per la Juventus “il 2023 ha rappresentato un anno di transizione” con “l’attenzione rivolta alla risoluzione delle vicende che stava affrontando con la Giustizia Sportiva, sia in Italia che in Europa”. Scrive Elkann parlando di un ‘Anno Zero’, “in cui la società sta ponendo le fondamenta per il suo ritorno, sia dentro che fuori dal campo” e evidenziando come Cristiano Giuntoli “aiuterà a plasmare il futuro” della squadra che “punta a tornare in Champions League e ha già confermato la sua presenza al Mondiale per Club allargato della FIFA nell’estate del 2025”. “La Juventus – ribadisce Elkann – mira a costruire una struttura di costi sostenibile in linea con le nuove regolamentazioni dell’UEFA”. L’ad ricorda infine che Edoardo Agnelli fu nominato Presidente della Juventus il 24 luglio 1923: “da quel momento è iniziata una storia d’amore lunga un secolo tra le famiglie bianconere e la mia famiglia”.