Rai, l’ad Sergio: non solo tv. Ha ruolo sociale e di promozione culturale

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La Rai “gioca un ruolo determinante nel tessuto sociale e culturale del nostro Paese, incarnando i principi di universalità, pluralismo e indipendenza”. Così l’amministratore delegato di viale Mazzini, Roberto Sergio, nel discorso tenuto a Napoli per il conferimento della cittadinanza onoraria al giornalista Giovanni Minoli, già direttore di Rai 2 e Rai 3.

Secondo il manager, la Rai “non è solo un’emittente televisiva, ma un ente che svolge un ruolo attivo nella promozione della cultura, nella formazione critica dei cittadini e nella costruzione di un dialogo sociale”. “Contribuisce a rafforzare i valori democratici, sostenendo la libertà di espressione e la diffusione del sapere”, ha aggiunto.
“In un’era caratterizzata da una rapida evoluzione dei media e da una crescente frammentazione dell’informazione, la Rai rappresenta un punto fermo, un luogo dove le differenze si incontrano e dove il valore della comunità viene celebrato, promuovendo un senso di unità e appartenenza che va ben oltre il semplice consumo di contenuti”, ha concluso.