Made in Italy, Urso: il futuro è nella sostenibilità

Condividi

Il 15 aprile si celebra la prima giornata con protagonista il saper fare italiano

Bello, ben fatto ma con in futuro sempre più sostenibile. E’ la direzione che il ministro Adolfo Urso traccia per il Made in Italy, nel giorno in cui il saper fare italiano è protagonista.
“Il futuro è la sostenibilità, sul piano ambientale e sociale, perché i mercati globali pongono grande attenzione alla sostenibilità”, ha rimarcato il ministro Mimit alla cerimonia di consegna dei premi Made in Italy 2024 del Comitato Leonardo. “Quindi il Made in Italy deve diventare bello, buono, ben fatto e sostenibile”.

La prima giornata nazionale del made in Italy

Con centinaia di eventi realizzati in ogni regione, per mettere in evidenza le specificità e le tipicità dei territori, oggi si celebra la prima giornata nazionale del Made in Italy, nell’anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci.

“Dalla moda al design, dal cibo all’arte, il Made in Italy rappresenta il meglio del nostro saper fare, frutto di una tradizione millenaria e di una costante ricerca di innovazione. Un patrimonio prezioso, che ci rende orgogliosi di essere italiani e che contribuisce in modo significativo all’economia del nostro Paese”, ha detto Urso a riguardo della ricorrenza.
“Il Made in Italy non è fermo al passato ma è il miglior modo di concepire il futuro mettendo sempre al centro la persona”, ha concluso.

Il francobollo per la giornata del Made in Italy. Alla presentazione, dal Salone degli Arazzi al Mimit, hanno partecipato oltre a Urso, il sottosegretario con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto, il presidente di Poste Italiane, Silvia Rovere e il rappresentante del Poligrafico e Zecca dello Stato, consigliere di amministrazione, Stella Mele (Foto Ansa)