Roberto Sergio (Foto LaPresse)

Sergio (Rai): nessun sorpasso di Mediaset, siamo sempre leader negli ascolti

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L’ad Rai, Roberto Sergio smentisce in diretta a ‘VivaRai2’ il sorpasso di Mediaset degli ascolti tv. In un messaggio a Fiorello scrive: “Una fake news: è il nostro miglior bilancio degli ultimi anni e siamo sempre leader negli ascolti”. Tra i vari titoli delle testate di oggi, Fiorello – in compagnia di Biggio, Casciari e tutta la banda – legge la notizia del sorpasso di Mediaset negli ascolti televisivi, ma arriva – spiega Adnkronos – subito la smentita dell’Ad Rai Roberto Sergio.
“Il Cda della Rai ammette il sorpasso di Mediaset, per la prima volta in trent’anni di duopolio. È bello perché così ci sarà uno stimolo nuovo per fare meglio. Al posto del cavallo della Rai in Piazza Mazzini c’è il già il Gabibbo. Ieri Roberto Sergio esclamava ‘Italia… uno!'” ironizza il conduttore, ma presto arriva al suo cellulare un messaggio dallo stesso Roberto Sergio, a smentire lo scoop.

“Aspettate, mi è arrivato un messaggio, non un cazziatone, ma quasi, da Roberto Sergio: hai letto una fake news, è il miglior bilancio degli ultimi anni e siamo sempre leader negli ascolti. Ha messo anche l’emoji con il dito puntato, il direttore smentisce”, così legge la rettifica informale dell’Ad.

La nota Rai

Dopo il primo intervento di Sergio, è arrivata anche una nota ufficiale da parte della Rai. “A fronte di notizie, infondate, che parlano di ‘sorpasso’ da parte di Mediaset negli ascolti, Rai ribadisce quanto già più volte ripetuto: le reti generaliste Rai – Rai 1, Rai 2, Rai 3 – mantengono saldamente il primato rispetto alle tre reti generaliste del principale concorrente”.
“In particolare, dal confronto a pari perimetro tra le tre reti generaliste più il canale all news nell’anno 2023 (Fonte Auditel) – spiega Viale Mazzini – emerge che Rai è leader sia nell’intera giornata con uno share del 31 per cento e una media di 2 milioni 527mila spettatori (contro il 26.8 e 2 milioni 184 mila della principale concorrente), sia nel prime time con uno share del 32 per cento e 6 milioni 12mila spettatori (contro il 26.7 e 5 milioni 8 mila della concorrenza).
“Il primato Rai, le parole di Sergio, è certificato inequivocabilmente dai numeri. Ed è scorretto, inserendo nel computo dell’audience complessiva le reti tematiche, paragonare perimetri di ascolto qualitativamente e quantitativamente diversi, come risulta ben evidente dal tipo di programmazione proposta da Rai che – anche grazie ad alcuni canali molto specializzati – assolve pienamente alla propria funzione di servizio pubblico”.