Food&Science Festival, a Mantova

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Intrecci è la parola chiave dell’ottava edizione del Food&Science Festival che si terrà dal 17 al 19 maggio a Mantova. Tre giorni che vedranno al centro del dibattito le sinergie tra alimentazione, scienza, agricoltura, tecnologia, ambiente e salute. L’iniziativa, promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da Frame – Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, chiama a raccolta scienziati, divulgatori, accademici ed esperti del panorama scientifico e culturale nazionale e internazionale per provare a immaginare il nostro futuro, a partire dal cibo. L’inaugurazione, venerdì 17 maggio al Teatro Bibiena (ore 17) vedrà la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida in dialogo con il Presidente nazionale Confagricoltura Massimiliano Giansanti. Sempre nella prima giornata è previsto il Forum delle Economie a cura di Unicredit.

Il programma

Tanti e attuali i temi che animeranno il dibattito attraverso 140 appuntamenti tenuti da 150 relatori. Dal cibo, argomento caldo sul piano politico, con una rassegna stampa che tutte le mattine sarà curata dall’editorialista del Washington Post Tamar Haspel che, in un radicale cambio di vita, è finita ad allevare ostriche a Cape Cod. Il 2024, anno super elettorale per eccellenza, verrà invece commentato dal vicedirettore de “Il Post” Francesco Costa. Testimonianza di prestigio quella di Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace per le ricerche condotte sul cambiamento climatico. In materia di genetica Vittoria Brambilla parlerà del riso modificato geneticamente, Michele Morgante illustrerà come ha sequenziato il genoma del caffè, mentre Syngenta analizzerà il rapporto tra ricerca pubblica e ricerca privata. Per la tech agricoltura ecco il pomodoro san marziano creato per andare sulla luna, l’intelligenza artificiale al servizio dell’agricoltura, i big data per la filiera lattiera-casearia, mentre con il Politecnico di Milano ci si focalizzerà su come rigenerare gli scarti. Andrea Pezzana si occuperà invece dell’intossicazione da fake news sul cibo. Con Tea attenzione all’uso consapevole dell’acqua, “nel passato poco considerata perché ritenuta inesauribile ma così non è”, ha specificato il presidente del Gruppo Massimiliano Ghizzi. Non solo scienza pura. Per aumentare la contaminazione multidisciplinare ci si occuperà anche delle scelte alimentari dei personaggi dei fumetti a cominciare da Topolino, dell’alimentazione di un alpinista come Silvio Mondinelli che ha scalato le quattordici cime più alte del mondo e per gli amanti dei numeri una mostra di infografiche che raccontano il mondo del cibo nelle diverse sedi del festival, con alcuni pannelli interattivi.

Le dichiarazioni

A tenere banco durante la conferenza stampa di presentazione del festival anche l’ipotesi di Mario Draghi alla presidenza della Commissione europea e la sua ricetta per un’Europa al passo con i tempi che necessita di investimenti comuni nei settori cruciali della difesa e dell’energia. “Io mi iscrivo al partito di Draghi”, ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, “Nel piano industriale di Tea abbiamo costruire un budget sulla ricerca che deve informare le scelte strategiche di un’amministrazione a cominciare dai big data. Un tema centrale anche per le politiche europee. Esiste la complessità che va affrontata con i migliori strumenti della conoscenza per decidere nel migliore dei modi”. “Nel discorso di Draghi vedo l’industria insieme all’agricoltura”, ha proseguito Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova, “con il festival abbiamo contribuito a sdoganare la paura delle novità. Quello che vogliamo è solo lavorare al meglio. Un mese e mezzo fa ero a Bruxelles nel periodo delle proteste dei trattori. Il disagio sociale con cui veniamo visti rende sempre più difficile il passaggio generazionale. Questo deriva da una visione sbagliata dell’agricoltura”. “L’intelligenza artificiale non può farci paura, dobbiamo trovare il modo di coesistere”, ha aggiunto il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, “la tecnologia ci sta aiutando a produrre bene e meglio”. “Cerchiamo di raccontare che non siamo i cattivi della situazione”, ha concluso Vincenzo Merante, direttore Corporate Affairs di Syngenta, “vogliamo narrare il mondo dell’agri business in maniera pop, l’agricoltura fa innovazione. L’agricoltura rigenerativa, per esempio, perché deve restituire qualcosa e quella digitale. Con Camilla Corsi, che è a capo della nostra ricerca mondiale entrata in azienda in stage, spiegheremo la necessità di una sinergia tra ricerca pubblica e privata”.

Tutte le informazioni su: https://www.foodsciencefestival.it/it/