La sede di Rozzano (Milano) di Tim (Foto ANSA)

Tim, Vivendi presenta un esposto all’autorità francese

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Il 23 aprile è in programma l’assemblea con la nomina del nuovo Cda

Vivendi avrebbe depositato un esposto su Tim all’autorità di controllo dei mercati francese Amf, per una presunta asimmetria informativa, tra il mercato e il Consiglio di amministrazione, sullo stato di salute e il debito dell’azienda.

Secondo quanto riporta La Repubblica, l’esposto riguarderebbe in particolare il debito della società. Dall’esame dei documenti e dei verbali di un cda di Tim convocato a ridosso del 9 novembre (quando la società ha illustrato al mercato i dati del terzo trimestre 2023), sarebbe emerso che il debito pro forma a fine 2024 sarebbe lievitato fino a 7,5-7,6 miliardi (contro i 6-6,1 miliardi stimati al tempo dal mercato). Circostanza che Vivendi, continua il quotidiano, ha appreso solo 4 mesi dopo, alla presentazione del Piano industriale del 7 marzo.

L’esposto di Bluebell alla Consob

La notizia dell’esposto di Vivendi arriva dopo quella relativa all’esposto del fondo Bluebell alla Consob italiana su un presunto patto occulto tra la lista del management guidata da Pietro Labriola, Assogestioni e Cdp, con la richiesta di annullarla e congelando i voti delle parti coinvolte.